Archivio mensile:giugno 2017

Europei e Mondiali, il Beach Handball italiano parla giallonero

L’arrivo dell’estate non ferma l’attività delle nazionali per l’handball italiano. Con la bella stagione il mondo della pallamano si sposta all’aperto, nella disciplina del Beach Handball che tante gioie ha regalato all’Italia negli ultimi anni. Si sono da poco conclusi infatti gli Europei di pallamano su spiaggia Under 17, svolti a Zagabria la scorsa settimana: la nazionale azzurra di Vincenzo Malatino, forte del bronzo ottenuto nella stessa competizione lo scorso anno, ha chiuso il campionato al sesto posto. Grandi protagonisti del torneo i gialloneri Marco e Simone Mengon e Davide Campestrini, ormai colonne portanti delle selezioni nazionali giovanili indoor ed outdoor: nonostante tante buone prestazioni, gli azzurrini hanno patito le sconfitte con Croazia e Russia nel girone eliminatorio che hanno portato ad un durissimo quarto di finale contro la Spagna (poi Campione d’Europa), dove la truppa italiana si è arresa solo ai rigori. Un torneo agrodolce che fa da antipasto per il vero piatto forte dell’estate: il gruppo di 10 atleti fra cui i tre gialloneri sarà infatti di scena alle Mauritius dall’11 al 16 luglio per disputare i Campionati Mondiali Under 17 grazie alla qualificazione ottenuta lo scorso anno con il bronzo europeo. Palcoscenico mozzafiato per i giovani azzurrini che affronteranno nel girone Portogallo (lo scorso anno Campione), Nuova Zelanda ed Australia. Una competizione importantissima a cui l’Italia non era mai giunta: oltre alla prestigiosa posta in palio, il titolo di Campione del Mondo, sul piatto ci sono infatti i pass per la prima edizione dei Giochi Olimpici giovanili 2018 in programma a Buenos Aires. La qualificazione è riservata alle prime due europee (alle Mauritius ci saranno anche Spagna e Russia): una sfida durissima che si potrebbe concretizzare superando il Portogallo nel girone. Obiettivi di grande prestigio in vista per la selezione azzurra e per i tre lavisani DOC che avranno la possibilità di esprimersi nella massima competizione a livello mondiale per la loro età. A tutto lo staff, con grande orgoglio, la Pallamano Pressano rivolge i migliori complimenti per la manifestazione appena conclusa ed il miglior auspicio per gli imminenti Campionati Mondiali 2017.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, sesto sigillo servito! Gialloneri Campioni d’Italia Under18

La generazione dei fenomeni colpisce ancora. Nel teatro mozzafiato della Kioene Arena di Padova, la Pallamano Pressano CR Lavis si cuce il sesto scudetto giovanile della propria storia sul petto: i gialloneri hanno infatti trionfato nella finalissima scudetto Under18, centrando così l’ennesimo titolo italiano giovanile degli ultimi 3 anni solari. Un risultato che rende ancor più incredibile la serie di strapotere della corazzata trentina a livello italiano: dopo il secondo posto conquistato in Under20 una settimana fa, finalmente è arrivato il tricolore che chiude nel migliore dei modi una stagione ancora una volta esaltante per i colori gialloneri. Uno scudetto dal sapore ancor più dolce, conquistato contro i cugini del Merano in una finale dominata per sessanta minuti che conferma la superiorità giallonera nella categoria. Un capolavoro tecnico e tattico da parte di Pressano che non partiva coi grandi favori del pronostico prima del match: di fronte un Merano con una partita in meno nelle gambe ed un cammino agevole fino alla finale non lasciava dubbi sulle difficoltà dell’incontro. Desiderosi di rivincita dopo la lunga serie di sconfitte negli ultimi anni, i meranesi non sono comunque mai stati in grado di comandare la partita: solo nei primi 10′ l’incontro si è rivelato combattuto, con Pressano ottimo in fase offensiva e trascinato da Simone Mengon ma meno attento in difesa. Il punteggio basso non permette così ai gialloneri di allungare ma Merano si affida alle soluzioni individuali di Prantner e Prezzi per restare in scia: il sentore è comunque di un Pressano superiore, solidissimo in difesa e propositivo in attacco. Tant’è che nel finale della prima frazione i gialloneri allungano di rabbia, spingendo in velocità e trovando il 15-10 dei primi 30′. Partita indirizzata ma tutt’altro che chiusa: le passate esperienze costringono Pressano alla massima concentrazione e con grande esperienza i gialloneri ammazzano il match nei primi 10′ della ripresa: nonostante la doppia marcatura a uomo sui
gemelli Mengon, i gialloneri dimostrano di avere grande gioco e molte idee: quando il tabellone segna 25-15 per i trentini la gara è pressoché conclusa.

Senza mollare comunque la truppa di Fadanelli e Chistè continua a difendere con un’intensità incredibile, subisce pochissimo, induce continuamente Merano all’errore ed in attacco con la dovuta calma punisce quando necessario, mantenendo il vantaggio senza ma scendere sotto le 8 reti di gap fino al sessantesimo, quando il tabellone della Kioene Arena sancisce il 34-23 finale. Un tripudio per la piccola frazione trentina che resta saldamente fra le grandissime a livello nazionale: gloria per i gialloneri al momento della consegna dello scudetto e grandi soddisfazioni per i premi individuali, a pioggia sulla società giallonera. Marco Mengon è infatti MVP del torneo e miglior marcatore, Simone Mengon miglior centrale ed il giovane Nicola Fadanelli classe 2002 miglior ala sinistra. Le parole spese per un gruppo splendido e vincente come mai nessuno in Italia non saranno mai sufficienti per raccontare la lunga serie di imprese che i giovani di Pressano hanno regalato alla società ed alla pallamano italiana in generale.

Finale 1°/2° posto

h 13:30 | Pressano – Meran 34-23 (p.t. 15-10)

Pressano: Di Muccio, Bouriba, Campestrini 9, Mengon M. 5, Mengon S. 11, Carbonari 1, Fadanelli 4, Pavlovic, Pisetta 3, Pisoni 1, Sontacchi, Vaccaro. All: Alain Fadanelli

Meran: Innerhofer, Busetti, Freund 2, Glisic 2, Marihofer 3, Markart, Nagele, Pineider 1, Prantner M. 6, Prezzi 6, Wallnhofer, Eschfaller, Prantner L. 2, Glisic 1. All: Gunter Maurburger

Arbitri: Rosca – Merisi

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano batte Fasano: è finale scudetto anche in Under18!

Si apre la strada per un’altra finale scudetto in casa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra: dopo aver raggiunto l’atto finale dei campionati nazionali Under20 una settimana fa, i gialloneri di Fadanelli e Chistè hanno conquistato anche la finale scudetto Under18 nelle finali nazionali in corso in Veneto. Ottenuta la vittoria del girone nella giornata di giovedì, la truppa trentina ha atteso la semifinale contro i pugliesi della Junior Fasano dell’ex Nicoló D’Antino, trionfando al termine dei sessanta minuti. Sullo splendido parquet del PalaVillanova di Torri va in scena un match fantastico, ricco di emozioni e meritatamente vinto dalla squadra giallonera, abile a mantenere alta la concentrazione per tutto l’incontro nonostante i continui tentativi di rimonta dei fasanesi. La prima frazione è tutta di stampo giallonero: Mengon e compagni partono a razzo e grazie ad una difesa efficace si portano sul 5-1. Un vantaggio comunque amaro perché a referto vanno 3 rigori sbagliati ed altrettanti tiri dai sei metri parati da un ottimo Palmisano che avrebbero potuto rendere il passivo subito pesante. Fasano approfitta così delle imprecisioni offensive e grazie alle penetrazioni di Pugliese (9 reti) ritorna sotto, mantenendo Pressano a +2 per tutta la parte centrale del primo tempo. Fortunatamente nel finale di frazione Pressano ingrana ed alla prima sirena lo score dice 16-11 grazie ad un pazzesco Marco Mengon (15 gol e top scorer). L’inizio di ripresa è favorevole ai pugliesi: con grinta i ragazzi di Ancona e Crastolla recuperano rete su rete ed un frastornato Pressano si ritrova sul 20-21 dopo 11′ di gioco. Con abilità, sfruttando qualche errore pugliese, i gialloneri non subiscono il pareggio, ragionano e ristabiliscono la distanza allungando nuovamente sul 25-21 con due decisive reti di Paolo Pisetta. È il break decisivo che Pressano non incrementa ma mantiene fino alla sirena finale: i gialloneri volano così in finale scudetto per la terza volta consecutiva in Under18 e per la settima volta nella loro storia a livello giovanile. La finalissima avrà ora un fascino particolare: la carovana si sposterà da Torri per giocare l’ultimo atto (così come la finalissima femminile) nel teatro della Kioene Arena di Padova alle ore 13.30, poco prima dell’incontro di qualificazione ai Mondiali Italia-Serbia, match che creerà così un grande evento di pallamano per tutte le età. La sfidante sarà il Merano che ha battuto Trieste nell’altra semifinale: un derby sentito ed affascinante, che conferma il movimento del Trentino AltoAdige al top italiano.

Semifinale Scudetto Under 18

PalaVillanova – Torri di Quartesolo (VI) – Ore 18.00

Junior Fasano – Pressano 27-30 (p.t. 11-16)

Junior Fasano: Palmisano, Vinci, Pinto 5, Gallo, Rubino, Lorusso 2, Angiolini 5, Pugliese 9, D’Antino 3, Qato, Di Carolo, Ernandes 1, Tarì 2, Passatore. All. Giuseppe Crastolla

Pressano: Di Muccio, Bouzriba, Campestrini, Mengon M. 15, Mengon S. 7, Carbonari 1, Fadanelli 5, Pavlovic, Pisetta 2, Pisoni, Sontacchi, Vaccaro. All. Alain Fadanelli

Arbitri: Simone-Monitillo

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano impeccabile in Under18: semifinale scudetto centrata

Si conferma nell’elite della pallamano giovanile italiana la Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra che, dopo aver ottenuto il secondo posto alle finali nazionali Under20 di Bologna si è qualificata alla semifinale scudetto Under18 vincendo il Girone B del torneo partito mercoledì in tutto il Veneto. Provati dalle fatiche della kermesse bolognese conclusasi la settimana scorsa, i ragazzi di Fadanelli e Chistè hanno saputo recuperare le energie necessarie per superare le validissime avversarie del girone eliminatorio: i gialloneri sono stati bravissimi nel non forzare il ritmo, considerati i 6 impegni in 3 giorni, ed una ad una hanno sconfitto tutte le concorrenti, fra cui gli storici rivali dell’Olimpic Massa Marittima nell’ultima epica partita che decideva le sorti del girone. I primi a cadere nella mattinata di mercoledì sono stati gli abruzzesi del Città Sant’Angelo: ai gialloneri è bastato un tempo per ingranare, poi i ragazzi trentini si sono imposti nettamente 33-26. A turno sono poi cadute le squadre emiliane dei Pirati Handball e dell’Estense che hanno traghettato Pressano verso lo scontro diretto contro i toscani del Massa Marittima: come pronosticato alla vigilia, il rematch della finale scudetto Under16 di due anni fa (il clamoroso 53-50 per Pressano) si è rivelato determinante ed affascinante. Desiderosi di rivincita, i toscani di Bargelli partono bene e Pressano non va oltre le due reti di vantaggio: un pronto Di Muccio fra i pali tiene in piedi i gialloneri che tuttavia quando cominciano a peccare in attacco subiscono la furia di Ramanovski e Bargelli che fanno schizzare l’Olimpic sul 12-6. Un parziale pesantissimo che però non scoraggia i gialloneri: la truppa trentina riesce a reagire nel momento del bisogno con la vena dei gemelli Mengon e rintuzza fin sul 14-12, perfezionato da Pesci sul 15-12 di fine primo tempo. Nella ripresa continua il crescendo di Pressano: i gialloneri continuano a difendere a sufficienza, pur subendo le reti di Ramanovski, ma in attacco sistemano la mira e con percentuali ottime recuperano fino al primo pareggio sul 19-19. Di qui parte la fuga giallonera: Fadanelli e compagni mettono la freccia e continuano ad aumentare il vantaggio, difendendosi bene nel finale dagli ultimi assalti di un Massa Marittima frastornato che cade definitivamente sul 35-31. Pressano centra così la propria terza semifinale scudetto Under18 consecutiva ed affronterà oggi alle 16.00 i pugliesi della Junior Fasano dove incrocerà una squadra solida ed esperta tra le cui file figura l’ex Nicoló D’Antino.

Olimpic Massa Marittima – Pressano 31-35 (p.t. 15-12)

Olimpic Massa Marittima: Bargelli 5, Bernardini, Donati, Gai 4, Pesci 5, Radi, Zorzi 5, Zucca, Adil 1, Ramanovski 9, Veliu B. 2, Veliu V., Selmani, Atzeni. All. Simone Bargelli

Pressano: Di Muccio, Bouzriba, Campestrini 5, Mengon M. 16, Mengon S. 6, Carbonari 2, Fadanelli 5, Pavlovic, Pisetta 1, Pisoni, Sontacchi, Vaccaro. All. Alain Fadanelli

Arbitri: Regalia-Greco

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La Pallamano Pressano parte alla volta delle finali Under 18

Trascorse da pochissimi giorni le finali nazionali Under 20 giocate a Bologna, la Pallamano Pressano si rituffa prontamente in un’altra avventura giovanile. Dopo il secondo posto nazionale conquistato domenica, i gialloneri saranno di nuovo in campo poco più a nord, in Veneto, per le finali nazionali di categoria Under 18. La squadra guidata da Alain Fadanelli e Giorgio Chistè è pronta a dar battaglia sul parquet del PalaVillanova di Torri di Quartesolo, dove affronterà a partire da questa mattina un girone a 5 squadre di altissimo livello: solo la prima classificata infatti si qualificherà in semifinale scudetto. La kermesse scatterà alle ore 10.00 per i giovani trentini che affronteranno i pari età abruzzesi del Città Sant’Angelo, squadra ben formata e ricca di talenti che due anni fa in Under 16 si classificò quarta e venne eliminata in semifinale scudetto proprio da Pressano: occorrerà quindi la massima concentrazione e la miglior determinazione per portare a casa subito due punti importanti e tutt’altro che agevoli da racimolare. Sarà importante anche dosare le forze: i ragazzi gialloneri, nelle cui file militano anche gli azzurrini Mengon e Campestrini, sono stati in buona parte utilizzati per tutto il campionato nazionale Under 20 e dovranno così sia ristabilirsi da 4 giorni intensi che preservare energie per questa manifestazione. Da campioni regionali, i gialloneri vogliono comunque dimostrare di essere ancora fra le grandi d’Italia e metteranno tutto l’impegno possibile: dopo il match della mattinata, si replicherà in serata con gli emiliani dei Pirati Handball Castenaso alle ore 18.00.

Queste le impressioni del tecnico Fadanelli prima della partenza:” Arriveremo alle finali nazionali Under 18 di Padova poco dopo la kermesse Under 20 di Bologna. Durante la stagione regionale abbiamo lottato con Merano, vincendo il campionato grazie ad un’annata positiva. Vogliamo ben figurare anche in sede nazionale ma sappiamo di ritrovarci in un girone equilibrato e di alto livello che non permetterà a nessuno di abbassare la concentrazione. Il nostro obiettivo sarà lottare in ogni partita: cercheremo di dare il massimo ed il meglio di noi stessi per andare più lontano possibile. Penso che queste finali nazionali siano fra le più equilibrate degli ultimi anni, con tante squadre allo stesso livello: dosare le forze e curare i dettagli sarà la chiave per chi vorrà portare a casa il tricolore.”

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano perde la sua prima finale: Molteno è Campione Under20

C’è sempre una prima volta. Dopo 5 finali scudetto giovanili vinte in altrettante giocate, la Pallamano Pressano CR Lavis cede lo scettro del tricolore Under20 sul parquet di Castenaso, al termine della finalissima scudetto di categoria che ha assegnato il titolo di Campione d’Italia ai lombardi del Molteno. In una finale spettacolare i gialloneri sono stati costretti alla resa sul 28-27, sfiancati dagli sforzi dei giorni precedenti e dalla brillantezza degli uomini di Scalia, al primo titolo della loro storia. Il sesto titolo in sei occasioni sfuma così per la generazione fenomenale di Pressano che ha pagato in lucidità soprattutto nei momenti chiave della partita. Giunti all’appuntamento quasi di sorpresa, dopo il rocambolesco esito del girone eliminatorio, Moser e compagni non sono riusciti ad imporre il gioco voluto, hanno sprecato più volte l’allungo decisivo durante la gara e sono stati poi costretti alla resa dalla grinta degli avversari nell’ultimo quarto d’ora di gara. Delusione sì ma non disperazione in casa Pressano: la sconfitta di una rete è bruciante ma la bacheca ricca di trofei è un’ottima medicina per smaltire la giornata storta; da mercoledì poi l’Under 18 sarà poi impegnata a Padova nelle finali nazionali di categoria, anche qui con speranza di ben figurare. Nel match partono bene i gialloneri che alternano ad un attacco positivo una difesa non attenta come nelle migliori occasioni: i terzini avversari bucano Facchinelli e la gara resta in equilibrio finché la difesa giallonera comincia a lavorare e permette il break, 11-8 per Pressano dopo 18′. Qui tuttavia i gialloneri si disuniscono, sbagliano banalmente in superiorità numerica e Molteno propizia la rimonta, portandosi sul 12-12. Tutto da rifare e Pressano che ci prova ancora con Moser dall’ala e Mengon ma il primo tempo si chiude con un tiro sbagliato ed un risultato molto alto, seppur in favore dei trentini: 17-15. In avvio di ripresa Pressano risponde bene e comincia a costruire in attacco, reggendo in difesa: fra i numerosi palloni persi da ambo le parti i gialloneri siglano il massimo vantaggio sul 21-17 e qui la partita prende una brutta piega.

Nel momento migliore, Campestrini subisce la seconda esclusione e si porta a rischio “rosso”: i gialloneri devono così cambiare difesa, in attacco perdono la bussola e Molteno compie il miracolo con grinta, tenacia e precisione, infilando un break di 0-6 che porta tutto sul 21-23. Una situazione che lascia sotto shock la truppa trentina, poco  ludica, stanca e frastornata: l’attacco continua a vivere di soluzioni individuali e perde numerosi palloni, mentre in difesa continua il momento negativo che consente a Molteno il massimo vantaggio sul 23-26. Pressano ci prova col cuore nel finale recupera clamorosamente fino ad avere il pallone del pareggio a 30″ dalla fine ma, come fosse una raffigurazione della partita, Pressano perde palla e Molteno trionfa. La prima vera partita “steccata” costa quindi caro ad un Pressano che comunque esce a testa altissima, confermandosi fra le grandissime a livello giovanile con 5 scudetti ed un secondo posto in 4 anni. Numeri incredibili che ammorbidiscono la sconfitta: a fine gara elogi per i gialloneri, stremati ed applauditi, e numerosi premi individuali per i gemelli Mengon in rotta verso Montpellier. Simone Mengon è infatti miglior centrale del torneo, mentre Marco Mengon ottiene la doppietta come miglior terzino sinistro ed MVP della manifestazione. Ora tre giorni per ricaricare le batterie: buona parte della truppa infatti farà rotta verso Padova per le finali Under18. La Pallamano Pressano ha ancora tanto da raccontare in questa stagione.

Finale 1°/2° posto

h 12:00 | Pressano – Molteno 27-28 (p.t. 17-15)

Pressano: Facchinelli, Di Muccio, Moser N. 6, Moser M. 6, Moser G, Chistè, Campestrini 2, Mengon S. 7, Mengon S. 5, Carbonari, Fadanelli 1, Pisetta. All: Chistè

Molteno: Beretta, Thiaw, Casiraghi, Pirola 3, Garroni 8, Radaelli 7, Galizia 4, Mella 5, Tagni 1, Riva, Sironi, Frigerio, Sangiorgio. All: Scalia

Arbitri: Romana – Pietraforte

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra