Archivio mensile:giugno 2015

Pressano, ecco il secondo colpo: è il mancino Mariano Bertolez

Bertolez in azione contro TriesteA pochi giorni di distanza dal primo movimento di mercato stagionale, la Pallamano Pressano CR Lavis mette a segno il secondo colpo dell’estate. Dopo aver puntato sul settore sinistro del campo, dove Riccardo Stabellini ha sostituito Paulo Da Silva, la società si è mossa nel campo dei mancini, priorità del mercato dopo la partenza di Dallago lo scorso anno che limitò ad uno solo (Di Maggio) i mancini in rosa. Vestirà la maglia giallonera il prossimo anno Mariano Bertolez, italo-argentino classe ’95 giunto da due stagioni nel campionato italiano di Serie A e con un ottimo passato nelle selezioni nazionali giovanili dell’Argentina. Prosegue dunque la linea verde del sodalizio trentino che con questo secondo ingaggio taglia ulteriormente l’età media del team, senza però abbassare la guardia in termini di potenziale della squadra: Bertolez, terzino destro, si è ben presto affermato in Italia nei due campionati disputati e, nonostante la giovane età, è già uno dei mancini di riferimento nel massimo campionato nazionale. Sbarcato in Italia con la maglia del Conversano nella stagione 2013/2014 e passato poi nel Girone Nord lo scorso anno con Cologne, Bertolez ha subito mostrato grandi qualità segnando 152 reti in 35 presenze. Un’ottima media per il poco più che ventenne italo-argentino: mancino dal grande potenziale, giovane ed italiano ha subito ricevuto l’interesse di parecchi sodalizi ed ha infine accettato l’offerta della società del presidente Giongo.

Bertolez con Argentina Campioni Panamericani 2013Nato e cresciuto a Cordoba, in Argentina, ha militato nella squadra del Colegio Robles dove le premature qualità gli sono valse a 17 anni la convocazione con la nazionale Under19 per il mondiale in Ungheria. È la svolta per Bertolez che si trasferisce a Buenos Aires per 6 mesi di allenamento intensivo con la “Seleccion” per poi essere pescato dal Conversano. Nonostante la carriera ancora prematura, il mancino argentino può già vantare due titoli panamericani con la selezione argentina (2011 e 2013) e la presenza al mondiale Under 19 in Ungheria: proprio in queste settimane Bertolez si trova in Argentina per la preparazione verso il mondiale Under 21 che si disputerà in Brasile e che potrebbe vederlo protagonista con la maglia dell’Albiceleste. Pressano si assicura così le prestazioni di un altro giovane ma già affermato e dal grande potenziale: queste le prime parole in giallonero di Mariano Bertolez:”Innanzitutto ci tengo a ringraziare la società di Pressano per avermi scelto come membro del proprio progetto. Sono molto contento di arrivare in una squadra con un grande gruppo di giocatori di esperienza che, ne sono certo, insieme ad un buon allenatore come Dumnic mi faranno crescere. Farò di tutto per superarmi ogni giorno di più ed affianco ai miei compagni punterò in alto in questa stagione, scendendo in campo sempre con la voglia di vincere”.

L’arrivo di Bertolez corrisponde alla partenza di un altro italo-argentino, Nicolas Polito, in forza a Pressano nella passata stagione. Anche all’esperto pivot argentino vanno i più sentiti ringraziamenti da parte di tutta la società per l’impegno mostrato nella passata stagione. Tagliata l’età media, Pressano dunque è pronta a ripartire con una formazione giovane ed affiatata che punta a ben figurare in tutte le competizioni a cui prenderà parte. Il mercato, salvo colpi di scena, è dichiarato chiuso dai vertici societari che hanno optato per una formazione mista di giovani dal grande potenziale e giocatori esperti già affermati da anni: ricaricata dopo una stagione di transizione che ha comunque regalato grandi gioie, la squadra giallonera è pronta a tuffarsi nelle competizioni in arrivo per il nuovo anno sportivo con buoni propositi. La parola passa a Dumnic e ragazzi che fra poco più di un mese inizieranno la preparazione.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano sul mercato, il primo colpo è Riccardo Stabellini

Stabellini nazionale contro KosovoTempo di mercato per la Pallamano Pressano CR Lavis che, dopo la fine del campionato 2014/2015 da parte della prima squadra lo scorso 11 aprile si trova in fase di allestimento del rooster per il prossimo anno sportivo. Dopo 5 anni, i più brillanti in termini di risultati per la prima squadra nella storia quarantennale della società, i gialloneri non si presenteranno ai nastri di partenza con lo storico gruppo che ha formato l’ossatura del team dalla promozione in Serie A fino ai grandi traguardi degli ultimi tempi. Non sarà infatti in giallonero il prossimo anno Paulo Da Silva: dopo 5 stagioni a Pressano con 727 reti in 129 presenze ufficiali, la società trentina ed il terzino portoghese si sono separate. Un nome, quello di Da Silva, che resterà sempre nella storia del team giallonero: vero e proprio pilastro della formazione che fino ad oggi ha scritto le pagine più trionfali della storia di Pressano, il portoghese non cadrà certo nel dimenticatoio del popolo giallonero, col quale nei cinque anni di permanenza in terra trentina aveva creato un particolare rapporto di simpatia. A Paulo Da Silva vanno i più sentiti ringraziamenti da parte dell’intera società e di tutti gli appassionati gialloneri: il suo contributo per tutto il movimento giallonero è stato fondamentale, sia in termini di risultati sia di crescita della società. Partito un terzino, il sodalizio del presidente Giongo ha individuato il sostituto nella parte sinistra del campo per il confermato tecnico Branko Dumnic: da pochi giorni la società ha concluso infatti l’accordo con Riccardo Stabellini, terzino sinistro bolognese classe ’94. Stabellini, nato e cresciuto a San Lazzaro di Savena, roccaforte pallamanistica di Bologna, è emerso ed esploso nelle giovanili di Savena e Bologna United e, nonostante i 21 anni ancora da compiere, può già vantare 74 presenze in Serie A e ben 411 reti segnate, con il podio dei cannonieri sfiorato negli ultimi 2 anni e la maglia della nazionale italiana senior ormai costantemente addosso ad ogni impegno internazionale: già dalla giovane età il terzino ha infatti mostrato grandissime qualità e tutt’oggi è ritenuto una delle giovani leve più promettenti sul panorama nazionale.

Un talento che si è manifestato nelle giovanili e che ben presto gli è valso il posto in prima squadra: nelle stagioni 2011/12 e 2012/13 a Bologna disputa i primi campionati di Serie A, segnando ben 71 e 69 reti che gli valgono la convocazione nella nazionale senior – dopo essere comunque passato negli anni per tutte le nazionali giovanili – a pochi mesi dal compimento dei 19 anni. Il 2013/14 segna la svolta per Stabellini che passa al Ferrara e, da titolare, chiude la Stabellini Bologna al tiro contro Sassaristagione con 118 reti in 18 presenze: dopo un anno lontano dalla sua squadra natìa, il terzino felsineo torna a vestirsi di rossoblù a Bologna e nella stagione appena conclusa è capace di 153 reti in 18 presenze, numeri che gli valgono il quinto posto nella classifica cannonieri dell’intera Serie A con la media realizzativa più alta in assoluto. Talento dunque affermato sul quale mettono gli occhi molte società. Alla fine il giovane bolognese ha deciso di sposare il progetto di Pressano:”Sono felice e orgoglioso di approdare a Pressano – commenta Stabellini – una società seria con grandi ambizioni ma soprattutto con un grande gruppo già rodato e con un allenatore (Branko Dumnic, ndr) che stimo molto e che credo potrà aiutarmi a migliorare ancora. Sono sicuro che nonostante l’impegno universitario a Trento riuscirò a dare il massimo sia negli allenamenti che in partita, sperando di raggiungere il gradino più alto di qualsiasi competizione a cui parteciperemo: si scende sempre in campo per vincere. Colgo l’occasione per salutare anche i numerosi tifosi di Pressano: ci vedremo presto!”

Ottimi auspici dunque per il giovane asso bolognese che ringiovanisce e non poco la rosa a disposizione di Dumnic: la società è ancora sul mercato per concludere l’allestimento della squadra che nel 40º anno dalla fondazione vuole sicuramente cogliere risultati positivi.

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Pressano, doppietta storica! Under 18 Campione d’Italia

Pressano festeggia scudetto Under18Il sogno è realtà. La Pallamano Pressano CR Lavis completa la favola giovanile e trionfa a Cassano Magnago nelle finali nazionali Under 18. Una cavalcata trionfale quella dei gialloneri che hanno conquistato il tricolore di categoria ad una sola settimana dalla conquista dello scudetto Under 16. Una doppietta storica, pietra miliare della pallamano giovanile italiana: all’inizio del cammino nessuno dei due titoli era pronosticabile, ed invece il cuore giallonero, l’impegno e la qualità hanno prevalso su tutto e su tutti. È dunque anche scudetto Under 18: un tricolore che arriva al termine di una finale dominata contro un Merano che aveva sempre battuto i gialloneri; proprio nel momento chiave però Pressano ha tirato fuori gli artigli, ha messo in scena una partita da antologia ed ha trionfato alzando il tricolore al cielo. È questa la grandezza del popolo e dei ragazzi gialloneri: nel momento del bisogno arriva la partita perfetta; e dire che il pronostico, così come in semifinale, era tutto per gli avversari. Pronti, via ed un Merano tonico si gioca subito tutte le carte in velocità e conduce per i primi 10′ ma mai con più di 1 rete di scarto. I gialloneri sono bravi a restare in partita grazie alla coppia Matteo e Nicola Moser che bucano la rete ospite; sono poi i rigori di D’Antino a portare Pressano verso un vantaggio sempre più largo. Al 20′ è 11-7 e la difesa giallonera chiude in maniera spettacolare: con una prestazione difensiva da incorniciare, condotta dai giovani gemelli Mengon e da un Facchinelli impeccabile fra i pali (2 rigori parati nel primo tempo) Pressano può dare ossigeno all’attacco ed il divario va così meritatamente aumentando, fino al 15-8 dell’ultimo minuto, perfezionato in 15-9 dal bomber meranese Stricker.

Pressano festeggia scudetto Under 18 con tuttiIn avvio di ripresa Pressano non dilaga: la difesa si apre leggermente e dalle ali Merano colpisce, mantenendo lo svantaggio fra le 5 e le 6 reti; anche in attacco un Pressano meno preciso fatica ma la partita è totalmente nelle mani dei ragazzi di Dumnic e Chistè che fanno scorrere il prezioso tempo in proprio favore. Quando mancano 12′ al termine Merano recupera e fa sentire il fiato sul collo ai gialloneri, toccando anche il -3 con la palla del -2. In attacco tuttavia anche gli altoatesini sbagliano, di fronte ad una ristabilita è perfetta difesa giallonera: è oro puro per Pressano che in attacco trova la via del gol con l’ala Gianluca Moser e torna a +5, vantaggio che rimane tale fino a 4′ dalla fine. È un gioco contro il tempo, con Merano che deve lanciarsi all’attacco ma pecca di frenesia: Facchinelli para quello che la difesa concede e per i ragazzi trentini è facile schizzare in contropiede con D’Antino che sigilla lo scudetto sul 26-21. Scoppia la festa, la seconda, dal PalaTacca di Cassano fino alla piccola frazione di Pressano: una realtà ormai affermata che mai si sarebbe aspettata un risultato così eccezionale, perfezionato dal premio come miglior ala mancina del torneo per Nicolò D’Antino, vincitore del medesimo premio anche in Under16. Due scudetti in una settimana, due campionati nazionali chiusi in trionfo: un bagno di storia per la Pallamano Pressano che ride di gioia, esulta ed osserva compiaciuta le gesta dei propri atleti, tecnici ed addetti ai lavori. Un successo di gruppo, un trionfo di cuore, capacità e grinta commovente: i ragazzi gialloneri, questa volta, si sono proprio superati ed hanno alzato al cielo due scudetti. In mezzo al bagno di folla ed ai complimenti scorscianti da tutte le società italiane non resta che annunciarlo: Pressano doppio Campione d’Italia, chapeau!

Finale 1°-2° Posto

  1. 11.00 | Meran – Pressano 21-26 (p.t. 9-15)

Meran: Marchesi, Brantsch S, Brantsch T. 3, Matha 2, Reichegger 2, Rottensteiner 4, Stricker 7, Weger 2, Milutinovic, Stamenkov 1, Prantner, Prezzi, Menz, Pietrapiana. All: Meinhard Reichegger

Pressano: Facchinelli, Moser A, D’Antino 7, Fioretta, Moser D, Moser G. 4, Moser M. 5, Moser N. 7, Sartori, Chistè, Mengon M. 1, Mengon S. 2, Campestrini, Fadanelli. All: Branko Dumnic

Arbitri: Manuele – Spallino

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano Under 18 da favola: fa fuori Cassano e vola in finale scudetto

imageClamoroso al PalaTacca. Si chiude con il grido di gioia del popolo giallonero la semifinale scudetto Under18 in quel di Cassano Magnago. Al termine di un match epico ed emozionante come non mai, i gialloneri di Dumnic e Chistè hanno trionfato sul parquet ostile per 30-29, portando a casa la finalissima scudetto. Incontro dai mille volti quello andato in scena tra le due formazioni: da una parte Pressano, vera rivelazione della manifestazione e piena di coraggio dopo le vittorie nel girone; dall’altra i superfavoriiti del Cassano Magnago, vera e propria corazzata lanciata verso il tricolore. Peccato che di mezzo, fra i varesini e lo scudetto, ci si sia messo un Pressano eroico, esemplare sotto tutti i punti di vista. E la partita è stupenda: pronti, via e Cassano colpisce con l’asso mancino Fantinato fino al 7-3 dopo 9′ di gioco. Il match sembra già indirizzarsi in favore dei locali ma Pressano non demorde, resta sotto di 4 reti fino al 20′ del primo tempo e poi comincia a rosicchiare lo svantaggio rete su rete. In superiorità, con una difesa più pulita, Pressano pareggia sul 12-12 e fino a fine primo tempo il match avanza punto a punto, con lo score che dice 15-14 per Cassano. In avvio di ripresa è ancora equilibrio, poi Cassano apre la difesa giallonera e comincia a dettar legge, toccando il massimo vantaggio sul 22-17 al quarto d’ora. Partita che sembra compromessa ma con abilità straordinaria Pressano gestisce bene il pallone e colpisce in attacco inesorabilmente. Dall’altra parte la difesa si sistema e la rimonta è servita: Cassano trema sotto i colpi dei trentini che si rifanno sotto e pareggiano sul 25-25 quando mancano 7 minuti. Partita completamente riaperta e morale che gira totalmente in favore di Pressano che non molla e continua a colpire sull’onda dell’entusiasmo. Nicola Moser organizza, D’Antino (10 reti) Matteo Moser (14) colpiscono e Pressano schizza sul 25-27 nel tripudio dei tifosi al seguito. Il finale di partita è incredibile: Cassano riparte in velocità e pareggia sul 28-28 quando manca 1’30”; D’Antino infila il rigore del 28-29, Facchinelli para miracolosamente dai 6 metri sul pivot di casa ed i gialloneri gestiscono con calma l’ultimo attacco, centrando il +2 con Gianluca Moser che spacca il sette e chiude i conti. È un tripudio: dopo lo scudetto Under16 anche la finale per degli eroici Under18; una pioggia di miracolose soddisfazioni che ha dell’incredibile. Oggi, alle 11.00 finalissima contro Merano nel re match del campionato regionale e del girone preliminare.

h. 19.00 | Cassano Magnago – Pressano 29-30 (p.t. 15-14)
Cassano Magnago: Pagliaro, Valier, Bego, Martina 5, Branca 2, Serraglia 2, Dorio 2, Fantinato 9, Bassanese 2, Gallazzi D. 2, Gallazzi D, Ilinka, Riva 3, Bianchi 2. All: Davide Kolec
Pressano: Facchinelli, Moser A, D’Antino 10, Fioretta, Moser D, Moser G. 2, Moser M. 14, Moser N. 2, Sartori, Chistè, Mengon M. 2, Mengon S. All: Branko Dumnic
Arbitri: Fato – Guarini

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Finale epica: Pressano Under 16 Campione d’Italia dopo 4 supplementari!

Pressano Under16 campione ditalia 2015Una partita così non s’era mai vista. La Pallamano Pressano Under 16 si laurea Campione d’Italia per la prima volta nella propria storia: il racconto di quanto successo nella finalissima di Follonica è da film; sessanta minuti, quattro supplementari, continui capovolgimenti di fronte ed un 53-50 finale che ha impressionato per qualità ed emozioni il folto pubblico presente al PalaGolfo. Una finale degna di essere chiamata tale, nella quale i gialloneri di Chistè e Dumnic hanno mostrato un carattere incredibile: nonostante ben due rimonte subite, proprio nel momento più difficile i ragazzi di Pressano hanno avuto freddezza disarmante, hanno concesso spettacolo e si sono portati a casa il tricolore sconfiggendo la squadra padrone di casa del Massa Marittima. Partita da storia della pallamano giovanile: partono meglio i locali con la fisicità di Pesci e Ramanovski ma col passare dei minuti Pressano ripropone la classica difesa aggressiva ed efficace; in attacco poi le cose vanno per il meglio con D’Antino (ben 16 reti a fine match) e Campestrini (11) sugli scudi ed il punteggio prende la via del Trentino, con Massa Marittima che si affida ai rigori per restare in partita, chiudendo il primo tempo sul 18-16 in favore di Pressano. Nella ripresa la musica non cambia: la difesa giallonera rallenta il gioco toscano mentre in attacco Pressano colpisce fin sul +6 a 20′ dalla fine. Con abilità i ragazzi di Dumnic tengono il punteggio ed a 4′ dal termine è 40-35: sembra fatta ma la luce si spegne e Massa rimonta incredibilmente pareggiando allo scadere sul 40-40.

D'Antino e Mengon premi individualiDoccia gelida e supplementari: Pressano però non subisce il contraccolpo psicologico e dimostra la propria superiorità restando sempre avanti per tutto il primo tempo supplementare ma anche qui allo scadere dei 10′ la vittoria sfuma per la seconda volta nel match, 46-46 firmato Pesci sulla sirena. Gli ultimi 10′ di gioco sono vietati ai deboli di cuore: con Mengon e Campestrini Pressano conduce di due reti ma a 3′ dal termine Dumnic prende rosso per proteste in concomitanza con il pareggio toscano sul 49-49. È qui che emerge il carattere dei gialloneri: in doppia inferiorità Pressano recupera due palloni e quando mancano 50″ D’Antino firma lo scudetto siglando il rigore del 52-50, risultato poi perfezionato in 53-50. È gioia allo stato puro per Pressano che da outsider ha sbaragliato la concorrenza con qualità e concentrazione, trionfando contro la favorita Massa Marittima. Scudetto meritatissimo e scoppia la festa a Pressano per il secondo tricolore della storia giallonera dopo quello Under 14 dello scorso anno: una vittoria emozionante quanto importante che certifica l’ottimo lavoro del sodalizio giallonero. Impegno e sacrifici finalmente ripagati da un gruppo di ragazzi esemplare sotto ogni punto di vista, il tutto condito dai premi individuali assegnati a Nicolò D’Antino come miglior ala destra e Marco Mengon come miglior terzino sinistro del torneo.
Finale 1°-2° Posto

h. 11.30 | Pressano – Olimpic Massa 53-50 d.t.s. (p.t. 18-16, s.t. 40-40, p.t.s. 46-46)

Pressano: Di Muccio, Moser, D’Accordi, Sterni, Rizzoli 7, Mengon S. 7, Mengon M. 11, Chistè, Campestrini 11, D’Antino 16, Pisetta, Fadanelli 1. All: Giorgio Chistè

Olimpic Massa Marittima: Baldinacci, Bargelli 6, Bernardini, Gai 1, Pesci 16, Zorzi 9, Masserizzi, Nerelli, Rammani, Ramanovski 17, Veliv B, Veliv V. 1. All: Simone Bargelli

Arbitri: Dionisi – Maccarone

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Under 16 giallonera impeccabile: è finale scudetto!

Logo Pressano nuovoÈ una giornata storica, un’altra come tante negli ultimi anni, quella trascorsa dalla Pallamano Pressano CR Lavis. La società giallonera del presidente Giongo, impegnata con la propria selezione Under 16 nelle finali nazionali di categoria, sta vivendo un momento magico in quel di Follonica, sede del torneo. Come un rullo compressore, la squadra guidata dalla coppia Chistè e Dumnic ha sbaragliato la concorrenza raggiungendo la finalissima scudetto, la prima nella storia della società. La squadra dei giovani gialloneri, composta dal gruppo dei Campioni d’Italia Under 14 dello scorso anno con l’aggiunta dell’ala destra D’Antino ha espresso una pallamano formidabile dalla prima partita fino alla semifinale, conquistando con grande merito l’ultimo atto del torneo. Dopo le agevoli vittorie in avvio di competizione contro Siracusa e Monteprandone, Pressano ha risposto presente anche nei confronti con le compagini più quotate: dapprima a cadere è stato il Trieste nella mattinata di domenica (22-13) e ieri mattina, nel match decisivo contro Modena, i gialloneri sono riusciti a domare la squadra emiliana con le stesse armi di ogni partita: difesa e contropiede.

Contro gli emiliani a fare la differenza sono i primissimi minuti: ancora una volta Pressano difende in maniera perfetta, con la 5-1 schierata da Dumnic che con D’Antino centro avanti funziona a meraviglia. Palloni recuperati e la velocità dello stesso D’Antino (12 reti) sono la costante del match che fila via agevole per Pressano fino al 32-23 che vale la semifinale. Nel pomeriggio la prima delle due semifinali vedeva proprio i gialloneri opposti agli abruzzesi del Città Sant’Angelo, vincitori del Girone A: questa volta partenza in sordina per un Pressano stanco che ci mette qualche minuto ad ingranare. Dopo 7′ è solo 1-2 per gli abruzzesi ma ben presto i gialloneri si sistemano e cominciano a colpire: la difesa lavora benissimo, Di Muccio para e con Simone Mengon in vena Pressano infila in 10′ un break di 6-2 che ribalta tutto e permette ai gialloneri di passare a condurre con largo margine fino all’11-5 di metà match firmato D’Antino. Con un vantaggio largo ma non rassicurante Pressano inizia così la ripresa come meglio non poteva: la difesa aggressiva, coadiuvata dai colossi Mengon e Campestrini sui 6 metri, annulla l’asso mancino abruzzese Colleluori e garantisce palloni recuperati in grande quantità: in attacco poi, quando Pressano colpisce, non c’è speranza. Gli abruzzesi tentano la marcatura a uomo ma in contropiede oppure dalla distanza con Simone Mengon (10 reti) Pressano colpisce e chiude la partita sul 19-8 a 7′ dalla fine. È un tripudio per i gialloneri che prendono ossigeno grazie all’agilità dei giovani Fadanelli e Pisetta; il tempo scorre per i trentini che amministrano il vantaggio senza forzare e chiudono con un perentorio 22-10 che vale la finale scudetto. Un risultato eccezionale per questa squadra, al primo anno di categoria: una soddisfazione grandissima, in attesa di affrontare la finale, oggi alle 11.30 al PalaGolfo contro la forte e favorita padrona di casa Massa Marittima.

Quarto turno – Fase a gironi

h.11.00 – PalaGolfo | Pressano – Modena 32-23 (p.t. 15-10)

Pressano: Di Muccio, Moser, D’Accordi, Sterni, Rizzoli 3, Mengon M. 3, Mengon S. 1, Chistè, Campestrini 5, D’Antino 12, Pisetta 3, Fadanelli 5. All. Chistè-Dumnic

Modena: Bassoli, Benedetti, Bonelli, Canali 4, Maccaferri, Panettieri 5, Petrillo 2, Petropulacos 7, Pollastri 1, Ravazzini, Staffetti, Terrari 1, Valentini, Sviridov 3. All. De Andrè

Arbitri: Dalla Mora – Giuliante

Semifinale scudetto

h.17.30 – PalaGolfo | Pressano – Città Sant’Angelo 22-10 (p.t. 11-5)

Pressano: Di Muccio, Moser, D’Accordi, Sterni, Rizzoli 1, Mengon S. 10, Mengon M. 2, Chistè, Campestrini 4, D’Antino 5, Pisetta, Fadanelli. All. Dumnic-Chistè

Città Sant’Angelo: Colleluori A., Colleluori F. 2, Poletti A., Cerreto 1, Samuele 4, De Luca 1, Memeo, Poletti L., Di Giovanni, Nevoso, D’Anteo, D’Agostino 2. All. D’Arcangelo

Arbitri: Chiarello – Pagaria

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra