Archivio mensile:maggio 2014

Via alle finali Under 16, ecco l’esito del sorteggio per Pressano

Under 16 Pressano squadraSi è tenuto presso la sede FIGH di Roma il sorteggio dei gironi per le finali nazionali giovanili di pallamano 2014. Le squadre campioni regionali delle tre categorie prese in considerazione (Under 20, Under 18 ed Under 16) si incontreranno in date e sedi differenti per ogni categoria per l’assegnazione degli scudetti giovanili. La Pallamano Pressano CR Lavis parteciperà alle finali nazionali Under 16: i giovani atleti gialloneri, guidati da mister Francesco Devigili, hanno chiuso il campionato al secondo posto dietro al Merano che, a pari punti, è risultato primo per differenza reti negli scontri diretti. Il diritto a partecipare alle finali nazionali comunque non è sfuggito alla società giallonera che, come prima trentina, è entrata di diritto alla fase finale nazionale di questa stagione. La manifestazione è in programma in Puglia, sui campi di Noci e Fasano, nel weekend dal 29 maggio all’1 giugno: massiccia la partecipazione a queste finali pugliesi. Ben 22 squadre saranno infatti ai nastri di partenza, con 17 campioni regionali aventi diritto e 5 società ripescate (da 2 anni a questa parte le finali giovanili sono “open”). La formula di questa fase finale prevede quattro gironi, due da 6 squadre e due da 5: si giocano gare di sola andata tra giovedì 29 e venerdì 30 e la sola prima classificata di ogni girone avanza direttamente in semifinale (sabato 31).

I gialloneri di Pressano sono stati collocati nel Girone D a cinque squadre assieme ai Campioni di Sardegna della Pallamano Verdeazzurro, ai campioni di Toscana dell’Olimpic Massa Marittima, ai Campioni d’Abruzzo del Città Sant’Angelo ed alla seconda classificata (ripescata) pugliese UISP Putignano. Un girone senza le “big” sulla carta (evitate Merano, Cassano Magnago, i padroni di casa del Noci, Rubiera e Bologna) ma comunque tosto, considerato che solo la prima avanza in semifinale. Il team di Devigili, che partirà dal Trentino mercoledì 28 maggio, dovrà fare i conti con i comprensibili impegni scolastici degli effettivi: il gentile sforzo di ragazzi, genitori e società ha reso però possibile questa lunga trasferta, nella speranza che la squadra Under 16 possa scendere in Puglia al gran completo. Sono inoltre pubblicati anche gli orari ed i campi delle partite: i match del gruppo D dei gialloneri si giocheranno tutti sul campo principale della manifestazione, il PalaIntiniAngelo di Noci. I gialloneri giocheranno la partita inaugurale delle finali, alle 8.30 del giovedì contro la Pallamano Verdeazzurro; turno di riposo giovedì sera e venerdì si riparte con Città Sant’Angelo (ore 8.30) e Putignano (16.45). Sabato si chiude il girone contro Massa Marittima alle 9.45 del mattino.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano cede 24-21 a Bolzano e si vede sfuggire la finale scudetto

Un gol. Un solo, maledetto pallone in rete esclude la Pallamano Pressano CR Lavis dallaAlessandrini Kammerer finalissima scudetto 2013/2014: i Campioni d’Italia dell’SSV Loacker Bozen si impongono sui gialloneri per 24-21, ribaltando proprio di misura quel 23-21 che aveva visto Pressano vincere all’andata. Quella rete che lo scorso anno, proprio a tempo scaduto, aveva garantito ai trentini l’accesso in finale quest’anno non è arrivata ed a passare sono gli avversari. Partita sottotono quella giocata da Pressano che, nemmeno parente del Pressano sceso in campo giovedì scorso al Palavis, resta sotto per tutto l’arco dei 60′. Approccio sbagliato, poca precisione ed anche poca fortuna: questa serata bolzanina ai gialloneri non è girata proprio per il verso giusto; difesa disattenta in certe situazioni ed attacco poco efficace hanno spianato la strada a Bolzano che ha condotto la partita, rischiando di compromettere tutto negli ultimi minuti: dopo un primo tempo costellato di errori ma decisamente in favore degli altoatesini, i Campioni d’Italia stavano dilagando nella ripresa. Sporcic e compagnia hanno toccato anche il +8 ma negli ultimi 10 minuti l’arrembaggio giallonero stava rimettendo tutto in gioco: spinti dai calorosissimi 200 tifosi pressanotti e dai cori incessanti degli ultras gialloneri, Giongo e compagni sono tornati a -3 ma hanno fallito negli ultimi 2 minuti il -2 che avrebbe garantito la qualificazione per maggior numero di reti segnate fuori casa. Tanta amarezza dunque per una rimonta sfiorata e ancora per qualche errore di troppo che, alla fine, ha fatto la differenza. L’avvio di match, in un PalaGasteiner gremito, è tutto di stampo biancorosso: le difese reggono ma l’attacco giallonero è nullo e Bolzano passa con i tiratori Sporcic, Gaeta e Turkovic; Innerebner aumenta ancor più il divario sul 4-0 ed il primo gol di Pressano arriva dopo 8′ con Di Maggio, segno delle difficoltà trentine in fase offensiva. La situazione, nonostante il primo gol, non si sblocca ed a metà primo tempo è 6-1. Chistè al 16′ firma il 6-2 ma due rigori riportano avanti Bolzano sull’8-2. Di qui, negli ultimi 10 minuti del primo tempo, Pressano torna a ruggire, sistema leggermente le trame offensive e punge fino all’11-7 di fine primo tempo: pochi, troppo pochi 7 gol segnati di fronte ad 11 subiti, un numero anch’esso esiguo ma frutto di situazioni dove la retroguardia giallonera poteva fare meglio.

Nei primissimi minuti della ripresa Bolzano mantiene il +4 maturato: un contropiede di Giongo sigla il 14-11 e Pressano ci crede. Proprio nel momento più bello però la difesa giallonera si blocca ed i locali ne approfittano schizzando sul 20-12 dopo 13′ di gioco. Sembra finita ma allo scoccare del quindicesimo minuto parte la rimonta giallonera: la difesa comincia ad agire a dovere, Sampaolo para, aiutato dalla retroguardia registrata ed i gialloneri cominciano la rincorsa. Una tripletta di Silva porta tutto sul 21-16, Bolzano risponde e mantiene il +6 fin sul 23-17: di qui i biancorossi sentono il fiato sul collo e cominciano a sbagliare. Gli ultimi 5 minuti sono da batticuore: Pressano torna a -3 con Alessandrini e basterebbe un gol, sul 24-21, per essere virtualmente in finale. Tra qualche fischiata di confusione e la bolgia generale le due squadre sbagliano molto e Pressano ha due volte la palla del -2 ma il gol non arriva e Bolzano chiude i conti con un ultimo infinito attacco di 40 secondi per il 24-21 che significa finale scudetto. Pressano chiude così a testa altissima ma con amarezza una stagione costellata di emozioni: ora testa alle giovanili ed ai preparativi per la prossima stagione che si preannuncia ancor più combattuta.

Amarezza nelle parole di mister Branko Dumnic a fine partita:”C’è tanto rammarico, sia per essere usciti per un solo gol, sia perchè siamo entrati in partita male, difendendo troppo molli fin dai primi minuti. L’approccio alla partita è stato negativo e sicuramente opposto a quello della gara di andata dove avevamo imposto il nostro gioco. Nonostante la rimonta finale abbiamo anche gestito male gli ultimi attacchi, dove eravamo stanchi: ci siamo complicati la vita con un brutto primo tempo e la rimonta ci ha fatto consumare tante energie che, alla fine, sono venute a mancare nel momento decisivo; ancora una volta abbiamo sbagliato tanti tiri e commesso svariati errori tecnici: contro una squadra come Bolzano sono cose imperdonabili che loro hanno sfruttato per metterci sotto. Amaro in bocca per la partita di andata, dove si poteva vincere meglio? Non tanto, abbiamo sbagliato oggi così come giovedì, alla fine pesa tutto ed a fare la differenza, come avevamo già sottolineato con la squadra, sono stati i tiri facili. Se guardiamo tutte le partite con Bolzano di quest’anno, le abbiamo perse con le nostre mani, peccando troppo dalla linea dei sei metri: non siamo riusciti ad aggiustare queste lacune ed alla fine abbiamo avuto la peggio. In ogni caso abbiamo fatto un buon campionato ma le partite vanno giocate per 60′, non possiamo aggrapparci alle rimonte nel secondo tempo soprattutto in partite come questa. Ora faccio l’in bocca al lupo a Bolzano per la finale scudetto che affronterà.

Sabato 10 Maggio
h 19:00 | Bozen – Pressano 24-21 (p.t. 11-7)

Bozen: Andergassen, Gaeta 7, Innerebner 3, Kammerer, Obrist, Pircher, Radovcic 5, Turkovic 4, Waldner, Widmann, Jurina, Sporcic 5, Klieber, Auer. All: Alessandro Fusina

Pressano: Bolognani 1, Moser, Franceschini, Pescador, Alessandrini 1, Chistè D, Chistè W. 1, Di Maggio 5, Giongo 3, Sampaolo, Da Silva 8, Dallago 2, Opalic, D’Antino. All: Branko Dumnic

Arbitri: Bassi – Scisci

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano a Bolzano cerca la seconda finale scudetto

Walter Chistè tiro vs BolzanoAd un passo dalla finale. La Pallamano Pressano CR Lavis si appresta ad affrontare il ritorno della semifinale scudetto contro i Campioni d’Italia in carica del Loacker Bolzano: dopo il 23-21 maturato al Palavis in favore dei trentini di Dumnic, al PalaGasteiner del capoluogo altoatesino c’è grande attesa per un match da fuochi d’artificio. Giovedì scorso, in terra trentina, i gialloneri sono riusciti a mettere sotto la corazzata biancorossa grazie ad una prestazione eccellente che ha letteralmente bloccato le iniziative ospiti; Giongo e compagni si sono così costruiti un buon punto di partenza per questa semifinale di ritorno ma due sole reti di vantaggio in partenza sono pressochè trascurabili. Importante è stato invece il significato della vittoria: una grande iniezione di fiducia che ha spazzato via i fantasmi della sconfitta di 10 reti patita 3 settimane fa proprio ad opera bolzanina e che ha reso i gialloneri ancor più consapevoli del proprio potenzale. Pressano ha infatti dimostrato carattere e qualità, reagendo ad un periodo di prestazioni non impeccabili: come affermato da mister Dumnic, il “purgatorio” degli spareggi di Chieti ha rafforzato un gruppo capace di mettere alle corde chiunque e proprio la forza del gruppo sarà fondamentale domani sera a Bolzano per superare un ostacolo durissimo. Il team giallonero, così come quello bolzanino, sarà al completo per questa sfida che porrà fine al lunghissimo testa a testa vissuto in stagione.

Ad oggi, Bolzano conduce la serie degli scontri con Pressano in stagione per 3-2: solo il match vinto 37-27 da Bolzano non ebbe storia, gli altri 4 incontri sono stati tutti combattuti fino all’ultimo secondo. Impossibile fare pronostici: la sfida è apertissima e domani, sul campo di Bolzano, tante stelle della pallamano italiana si daranno battaglia così come avvenne all’andata. I trentini vicecampioni d’Italia dovranno ripetere la bella prestazione del Palavis, con una difesa pressochè perfetta, un Sampaolo sempre pronto ed un attacco capace di eludere la retroguardia dei Campioni d’Italia. I ragazzi di Fusina, di certo, non staranno a guardare e saranno vogliosi di vendicare la sconfitta: i vari Radovcic, Sporcic e Turkovic hanno infiniti assi nella manica capaci di decidere un match in ogni momento; obbligatoria quindi la massima concentrazione, senza pensare alle 2 reti di vantaggio che possono essere da una parte decisive ma anche ingannevoli. Si parte da zero e zero e sarà una lotta di gambe e di cuore: in palio c’è la finale scudetto e chi vincerà volerà giovedì in Puglia per affrontare l’andata contro il Fasano, che nel frattempo ha eliminato Carpi nella prima semifinale di ritorno. Fuoco alle polveri dunque alle ore 19.00 in un PalaGasteiner che si preannuncia stracolmo e come sempre diviso tra tifo biancorosso ed il fiume di appassionati gialloneri; arbitra l’incontro la coppia pugliese dei sig. Bassi e Scisci.

È un Branko Dumnic determinato quello che si esprime alla vigilia della semifinale:”Ci aspetta una semifinale di ritorno combattuta ed equilibrata per tutti i 60’, degna di un match di spicco come Pressano-Bolzano. Nonostante la nostra vittoria all’andata, non sarà assolutamente facile ripetere la prestazione contro un’ottima squadra come quella bolzanina: tra noi e loro non c’è tanta distanza, siamo squadre simili e dunque solo i dettagli faranno la differenza nel punteggio. Li abbiamo affrontati cinque volte quest’anno: eccezion fatta per quel disastroso 37-27 i match sono sempre stati equilibrati e penso che così sarà anche quello di oggi al PalaGasteiner. Due reti di vantaggio? Neanche parlarne, la partita inizia zero a zero: vietato fare calcoli, solo negli ultimissimi istanti quelle due reti di divario potrebbero entrare in gioco; per questo motivo dobbiamo cogliere quanto di buono fatto all’andata ma pensando a questo match singolarmente. Dobbiamo giocare per vincere, non per perdere di una o due reti: sono convinto che la mia squadra possa dire la sua anche sul difficile campo bolzanino che già abbiamo espugnato a dicembre; ci siamo preparati bene durante questa settimana e lotteremo fino alla fine per portare a casa la finale scudetto.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano esemplare, Bozen battuto nell’andata di semifinale

Walter Chistè tiro vs BolzanoPressano da urlo. È una semifinale scudetto d’andata da incorniciare quella giocata al Palavis tra i gialloneri della Pallamano Pressano CR Lavis ed i Campioni d’Italia del Bolzano. Nell’ennesimo capitolo dell’infinita sfida tra trentini ed altoatesini, sono i ragazzi della collina ad imporsi: tra le mura dell’incandescente palazzetto giallonero finisce 23-21 al termine di un incontro che ha onorato al massimo la posta in palio, davanti alle telecamere per la diretta RAI. Palazzetto pieno, partita combattuta, bella e corretta: ne è uscito uno spot perfetto per la pallamano italiana, che ha confermato di trovare nel Trentino Alto Adige un punto d’appoggio di grande interesse. A festeggiare, alla fine, è stato il popolo giallonero, accorso in massa per sostenere la squadra di Dumnic in questo delicato periodo: tante erano le incognite prima del match, tanta è stata la gioia al termine dello stesso. La batosta rifilata dai biancorossi due settimane fa, un sonoro 37-27, è difficile da cancellare e, complici le due partite giocate nello scorso weekend, Pressano non parte con tutti i favori del pronostico contro gli uomini di Fusina. Dai primissimi minuti della partita, tuttavia, si capisce che i vicecampioni d’Italia hanno una marcia in più: fin dalla primissima azione, i gialloneri dimostrano in campo una concentrazione ed una grinta eccezionale ed i frutti ben presto arrivano.

Ad aprire le marcature ci pensa Sporcic per lo 0-1 ma immediatamente Silva pareggia ed il Palavis si scalda: gli attacchi bolzanini si infrangono contro la perfetta difesa di casa e Pressano va. I gialloneri ringhiano in fase difensiva, escono alla perfezione sui pericolosi tiratori ospiti e Bolzano va in palla, tanto che nel giro di 40 secondi al settimo minuto dapprima Di Maggio e poi Giongo infilano i due contropiedi che valgono il 4-1 nella bolgia generale. Mister Fusina chiama timeout ma Pressano non si placa e prosegue nei propri primi 20 minuti di show: un immenso Damir Opalic, anche in questa occasione come a Chieti uomo in più per tutti i 60’, orchestra la difesa, con gli agili Dallago ed Alessandrini che mandano in panne Bolzano. I padroni di casa reggono dunque il +3 ma negli ultimi minuti gli ospiti tornano sotto firmando il pareggio sul 12-12 a fine primo tempo. Nella ripresa Pressano non molla e continua a martellare con le poche energie rimaste: incassato il gol del 12-13, i gialloneri reagiscono con Dallago che, in formato assistman nel primo tempo, comincia a bucare Jurina con continuità. All’elenco delle grandi prestazioni si aggiunge anche un ispirato Walter Chistè, positivo tutti i 60’, che si fa beffa della difesa biancorossa e piazza una doppietta fondamentale per tenere avanti Pressano, sul 20-18. La partita è bellissima, emozionante: a 10’ dal termine Bolzano pareggia sul 20-20 ed è battaglia; un contropiede di Giongo vale il 21-20 che dà nuova linfa ai gialloneri e proprio nel momento del bisogno sale in cattedra Valerio Sampaolo: nei minuti chiave, il portierone nazionale chiude la porta e lancia Pressano alla vittoria. Il 21-21 di Pircher è momentaneo, perchè un numero di Dallago ed un contropiede di Di Maggio fissano il 23-21 che fa impazzire il Palavis. Festa sugli spalti e soprattutto iniezione di fiducia grandissima per Pressano che si conferma all’altezza di ogni squadra: ora c’è il ritorno, sabato 10 maggio a Bolzano.

Giovedì 1 Maggio

h 16:30 | Pressano – Bozen 23-21 (p.t. 12-12)

Pressano: Bolognani, Chistè W. 4, Chistè D, D’Antino, Di Maggio 5, Pescador, Sampaolo, Moser, Giongo 4, Franceschini, Opalic, Dallago 4, Alessandrini 1, Da Silva 5. All: Branko Dumnic

Bozen: Klieber, Ebnicher, Waldner, Obrist, Kammerer, Andergassen, Radovcic 6, Sporcic 3, Gaeta, Widmann, Pircher 4, Innerebner 1, Turkovic 7. All: Alessandro Fusina

Arbitri: Zendali – Riello

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

[foto: Diego Bettini]