Archivio mensile:febbraio 2013

Pressano, al Palavis arriva il Ferrara

Archiviata l’esperienza in Europa, i riflettori della Pallamano Pressano CR Lavis tornano in Italia, con un campionato di Serie A tutto da giocare; la stagione regolare infatti non si ferma ed è subito tempo di affrontare la sesta giornata di ritorno. Ospite di questo turno al Palavis sarà l’SGM Estense di Ferrara, squadra ben strutturata già dallo scorso anno e meritatamente al quarto posto in classifica; con innesti di qualità e il potenziale dei giovani estensi, il team guidato da mister Manfredini è riuscito infatti a togliersi grandissime soddisfazioni durante la stagione, cogliendo 8 vittorie e subendo solo 6 sconfitte. Il bilancio è quindi a dir poco positivo per una compagine con obiettivi dichiarati di media classifica. Il roster inoltre è di tutto rispetto e presenta spunti di grandissimo livello: su tutti spiccano il portiere, Matteo Pettinari, ex nazionale e Bologna United, a cui si aggiunge il centrale azzurro Matteo Resca, ben supportato dal terzino sinistro lituano già noto sul panorama nazionale, Tautvydas Mikalauskas. La rivelazione assoluta della squadra nonchè del campionato è l’ala sinistra Giacomo “Momo” Sacco, giovane classe ’93 capace di 94 reti fino ad oggi (secondo cannoniere del Girone) e abile a caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti cruciali.

Pressano però non può compiere passi falsi in ottica primo posto e dunque, complice il fattore campo, dovrà tentare a tutti i costi di portare a casa i tre punti. La squadra giallonera è al completo e, nonostante qualche acciacco abbia colpito le punte di diamante estensi, i padroni di casa si troveranno davanti un’avversaria assetata di vittoria e di colpacci, dimostratasi capace di mettere in difficoltà anche la più solida difesa; dopo la sconfitta ai rigori contro Bressanone nell’ultima gioranta infatti Resca & co. hanno più di un motivo per giocare al 100%. I gialloneri dovranno dunque guardarsi dall’impeto avversario, evitando distrazioni come successo all’andata: a Ferrara l’avvio fu shock (13-6 per gli estensi), anche se poi Bolognani e compagni riuscirono a ribaltare con gli interessi il punteggio vincendo 19-32. I precedenti però non sono mai importanti ed ecco che al cospetto di Giongo e compagni si presenta una sfida tutta nuova da affrontare con il massimo dell’impegno e della grinta: l’incontro, antipasto del big-match di sabato prossimo a Bolzano, prenderà il via alle 19.00 sul 40×20 lavisano e sarà arbitrato dalla coppia Fabbian-Molon.

al Palavis | Lavis

h 19:00 | Pressano – Estense

Arbitri: Molon – Fabbian

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

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Pressano, splendida figura contro la corazzata SKA Minsk

Alessandrini tiro vs MinskEsce col sorriso sulle labbra la Pallamano Pressano CR Lavis dal ritorno degli Ottavi di Challenge Cup. Nonostante il risultato non sorrida ai gialloneri e il turno fosse stato superato dai bielorussi, il match è stato uno spettacolo sotto tutti i punti di vista. Gli amanti della pallamano rispondono presente alla chiamata e il Palavis è stracolmo. L’attesa è moltissima e sotto la direzione della coppia arbitrale spagnola Cabrejas-Sanchez inizia la prima partita europea in Trentino dopo 30 anni. In avvio il ritmo è blando e le due squadre sembrano studiarsi: gli attacchi non colpiscono con efficiacia e sono gli ospiti a sbloccare il risultato ma un grandissimo Sampaolo (eccezionale per tutta la partita) spegne molti dei tentativi biancorossi. Dopo 10′ il risultato staziona ancora su un eloquente 0-1 ma in due minuti lo SKA Minsk schizza sullo 0-4; Pressano però reagisce e con tre azioni da manuale si riporta sotto nell’esplosione del Palavis. Di qui il primo tempo prosegue punto a punto, con Pressano che firma il primo vantaggio sul 7-6 grazie alla rete di Dallago: nei secondi finali una rete di Bolognani da centrocampo fa esplodere il palazzetto e porta tutto sul 9-10 dei primi 30′.

Ad inizio ripresa Pressano fatica ad ingranare e subisce le iniziative ospiti, cedendo fino all’11-15 ma la reazione arriva subito perchè in campo c’è un Bolognani tarantolato (6 gol in totale per lui) che sbaraglia la solidissima e altissima difesa bielorussa e fa saltare in piedi i tanti tifosi fino al 13-15. Pressano ci prende gusto e il match si fa spettacolare: a tenere alto il ritmo per i gialloneri è ora Di Maggio che si prende l’ovazione di tutti i presenti quando infila una girella da accademia. Dopo qualche minuto di equilibrio però lo SKA Minsk accelera e la superiorità ospite viene a galla grazie alla classe di Pukhouski (11 gol e miglior marcatore) che comincia a bombardare Sampaolo assieme al terzino Kamarou: l’estremo difensore di casa poco può contro le saette del centrale avversario e i bielorussi capitalizzano al meglio un momento di calo portandosi avanti nettamente nello score. Pressano comunque non demerita e, difendendo alla grande i colossi biancorossi, riesce a tenere il passo ancora con Bolognani. Sfiorato il -10, i gialloneri giocano d’orgoglio ancora una volta e riescono a rintuzzare chiudendo in bellezza sul 20-28, punteggio onorevolissimo contro una squadra di livello. È stato uno spettacolo senza precedenti al Palavis: i mille accorsi hanno avuto modo di divertirsi in una delle partite dal tasso tecnico maggiore viste quest’anno. Uno show in campo: i bielorussi non hanno snobbato la partita portando e schierando tutti i titolari più forti; dall’altra parte Pressano ha messo gambe, fiato e cuore e il risultato è stata una figura stupenda che resterà nei ricordi per moltissimo tempo.

h 18:00 | a Lavis

Pressano – SKA Minsk 20-28 (p.t. 9-10)

Pressano: Alessandrini, Bolognani 6, Cappelletti, Chistè D, Chistè W, D’Antino, Dallago 3, Da Silva 4, Di Maggio 6, Folgheraiter, Franceschini, Giongo, Opalic 1, Pescador, Sampaolo, Stocchetti. All: Fabrizio Ghedin

SKA Minsk: Haisa 3, Kamarou 2, Kamyshyk 3, Khadkevic, Kisliuk, Krytski 2, Lukashuk, Matskevich, Padasinau, Pukhouski 11, Shylovich 4, Strelets 2, Tsitsou 1, Zaitsau. All: Spartak Mironovich

Arbitri: Carlos Luque Cabrejas (ESP) – Ignacio Pascual Sanchez (ESP)

Delegato EHF: Sinisa Rudic (CRO)

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, al Palavis contro lo SKA Minsk per sorprendere

cropped-dsc022521.jpgÈ ormai alle spalle l’andata degli Ottavi di Finale di Challenge Cup tra Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra e SKA Minsk. In terra bielorussa i gialloneri hanno toccato con mano la potenza fisica e la preparazione degli avversari, vittoriosi per 39-25. Un risultato che mostra sì un divario consistente ma che nasconde quanto di buono siano riusciti a fare i pressanotti prima delle due partite. Di Maggio e compagni hanno infatti dimostrato di poter combattere fino alla fine, senza essere schiacciati in termini di tecnica o velocità: la differenza, alla fine, l’ha fatta il fisico, con la difesa bielorussa difficilissima da penetrare, accompagnata da un attacco esplosivo e sempre fresco grazie alla lunga panchina a disposizione di mister Mironovich. SKA Minsk più forte dunque ma non imbattibile: per lunghi tratti i gialloneri hanno lottato testa a testa con i “militari” professionisti e domenica, al ritorno, saranno sul piede di guerra per dare filo da torcere a campioni di altissimo livello internazionale come Shylovich, Pukhouski e Kamarou.

Il passaggio del turno è compromesso ma c’è una voglia estrema di stupire tutti davanti al pubblico amico, sempre caloroso e presente nelle occasioni importanti: proprio questo pubblico delle grandi occasioni sarà presente domenica perchè la storia si scrive nella tana giallonera, alle 18.00, quando una Coppa Europea tornerà in Trentino dopo 30 anni di assenza. Tutto è pronto nel palazzetto lavisano, tutti attendono la pallamano internazionale, un evento significativo che resterà nei ricordi di tutti gli appassionati. I gialloneri assaporano già la grande sfida, che non mancherà di essere equilibrata, elettrizzante e soprattutto di alto tasso tecnico.

Il -14 dell’andata, tuttavia, mette praticamente fine alle speranze di passaggio del turno:”Nello sport – commenta mister Ghedin – i miracoli accadono ma la pallamano in particolare è una disciplina dove raramente contano gli episodi e chi è superiore vince. Ci teniamo comunque questo simbolico 1% di possibilità di passaggio del turno”. La chiave per giocarsela in modo più equilibrato è rivedere se stessi:”Abbiamo l’obbligo di migliorarci rispetto a sabato scorso – prosegue Ghedin – perchè abbiamo commesso errori di troppo che possiamo e dobbiamo evitare. L’approccio sarà sicuramente diverso e il nostro obiettivo sarà diminuire drasticamente il divario nel punteggio.” Per quanto riguarda qualche critica giunta dopo la sconfitta Ghedin non si scompone:”Chi fa sport ad un livello alto deve saper filtrare le critiche e non deve mai cadere nel tranello di prendersela o disperarsi quando queste arrivano. Va sottolineato che il divario tra Pressano e Minsk non è solo sui 60′ di gioco: i bielorussi, oltre ad avere pressochè solo professionisti in squadra (Pressano ne ha 3, ndr), fanno 10 allenamenti a settimana. Se poi aggiungiamo il discorso budget – continua Ghedin – loro hanno in mano 1 milione di euro che, paragonato allo standard di vita italiano, sarebbe come avere qui una squadra da 6 milioni. La differenza è dunque radicale e non possiamo prendercela se perdiamo contro una squadra di livello come lo SKA Minsk, anzi, dobbiamo considerarla molto più di altre perchè mette in luce i nostri errori e va utilizzata per migliorarsi.”

Il Palavis, violato due volte negli ultimi 3 anni, è il teatro perfetto per questo match:”Si tratta della prima partita in Coppa a Pressano, coppa che torna in Trentino dopo 30 anni. Per questo penso che sia un’occasione clamorosa per la pallamano e per tutti gli appassionati: è un appuntamento imperdibile che non deluderà le attese. Spero in un pubblico delle grandi occasioni – annuncia il mister giallonero – e spero di rivedere tutte le splendide persone che ci hanno accompagnato per anni; se siamo qui, oggi, a disputare questa partita, è anche merito dei nostri tifosi che per due anni ci hanno sostenuto e spinto fino a traguardi inimmaginabili. Serve una chiamata a raccolta di tutto il popolo della pallamano, perchè al Palavis, domenica, si scriverà una tappa storica per questa società e per questo sport in Italia.”

L’appuntamento è dunque per questa domenica 24 febbraio alle 18.00 nello splendido teatro del Palavis per gli Ottavi di Finale di ritorno della EHF Challenge Cup: Pressano-Minsk per far sognare gli amanti di questo sport.

Domenica 24 febbraio h 18:00 | a Pressano

Pressano – SKA Minsk

Arbitri: Carlos Luque Cabrejas (ESP) – Ignacio Pascual Sanchez (ESP)

Delegato EHF: Sinisa Rudic (CRO)

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, troppo forte lo SKA Minsk

Esce a testa alta dalla prima partita europea la Pallamano Pressano CR Lavis, che subisce unaOLYMPUS DIGITAL CAMERA netta sconfitta al Palasport “RCOP” di Minsk, dove in campo c’erano i gialloneri trentini opposti ai padroni di casa dello SKA Minsk. Il match era valevole per l’andata degli Ottavi di Finale di Challenge Cup e i bielorussi padroni di casa, fisicamente superiori, si sono imposti davanti al pubblico amico: nonostante il risultato, 39-25 c’è ben poco da rimproverare a Di Maggio e compagni che hanno buttato il cuore in campo per sostenere l’impeto dei forti avversari. Con grande euforia ed emozione iniziano i primi minuti europei per Pressano che passa per primo in vantaggio con la partita aperta da Walter Chistè: con grinta Pressano guida per i primi 8’ fin sull’1-3. Poi i locali prendono le misure ai gialloneri e tornano sotto, portando tutto sul 5-4. Di qui è black-out per Pressano che inizia a giocare ad un ritmo forsennato e perde più volte il filo davanti alla porta: gli avversari puniscono in maniera massiccia ogni sbavatura e un Sampaolo comunque ottimo tra i pali non può nulla di fronte alle cannonate dei terzini bielorussi Shylovic e Pukhouski (9 e 10 reti a fine match) che trascinano i locali verso un break di 10-2 che dà un duro colpo ai ragazzi di Ghedin. Dopo 15’ di sbandamento, Pressano riesce comunque ad interrompere la striscia negativa e trova la rete con Di Maggio su rigore e Alessandrini, limitando i danni dei primi 30’ al 20-11. L’inizio di ripresa non vede però un’inversione di rotta e i padroni di casa continuano a bersagliare la porta giallonera: arma letale dei bielorussi è anche la difesa che, grazie ai fisici possenti, dà molto filo da torcere a Giongo e compagni, costretti spesso sotto passivo oppure a costruire reti di passaggi senza trovare il varco giusto. Tuttavia Pressano non si scoraggia e, con grinta, riesce a rispondere colpo su colpo con Dallago e Bolognani, contenendo il gap che tuttavia continua a salire, anche se con minore intensità. A 13’ dalla fine il divario raggiunge il +15 e qui scatta l’orgoglio dei trentini: gli avversari rallentano e a questo punto Opalic e compagni  riescono a difendere con più efficacia, scattando in avanti verso la porta avversaria. E’ negli ultimi 10’ che Pressano ripropone un gioco alla pari con l’avversario, chiudendo la partita senza affondare, sul 39-24. Bielorussi più pronti a queste sfide nonostante la giovane età: il fisico ha fatto la differenza e le due difese hanno lasciato il segno nel risultato; i gialloneri hanno spinto fino alla fine ma la superiorità dello SKA Minsk, alla fine, è emersa. Nulla da rimproverare ai gialloneri, impotenti davanti ad una squadra lanciata verso le primissime posizioni in questa manifestazione: ora c’è spazio per il ritorno, domenica prossima 24 febbraio al Palavis.

Mister Fabrizio Ghedin commenta così la prima esperienza europea:”Innanzitutto sapevamo che l’emozione ci avrebbe potuto giocare brutti scherzi: pochi in squadra hanno esperienza europea e questo ha fatto la sua parte soprattutto nel primo tempo. Questa tuttavia non è una scusante, perché abbiamo fatto errori che loro hanno capitalizzato punendoci senza pietà. A questo si aggiunge la differenza in difesa dove loro erano superiori dato il loro fisico. La squadra non ha mai mollato nemmeno quando le cose si mettevano male: ognuno ha onorato la maglia. Lo SKA Minsk è superiore a noi e noi in qualche occasione li abbiamo aiutati: non abbiamo tenuto il ritmo basso, giocando il gioco che abbiamo di indole cioè quello in velocità; ci siamo così esposti ad errori frequenti che spero non si ripresentino in casa. Attendiamo con impazienza la partita al Palavis, dove cercheremo sicuramente di fare la miglior figura davanti al nostro pubblico.

CHALLENGE CUP – OTTAVI DI FINALE – ANDATA
SKA MINSK 39-25 PALLAMANO PRESSANO
SKA Minsk: Matskevich, Lukashuk 2, Zaitsau, Strelets 3, Shylovic 9, Kamarou 5, Pukhouski 10, Khadkevic, Lapisti, Krytski 2, Saldatsenka, Kamyshyk 1, Padasinau, Haisa 5, Tsitou 2, Kisliuk. All: Spartak Mironovitch.
Pressano: Stocchetti, Bolognani 1, Chistè W. 2, Chistè D., D’Antino, Di Maggio 5, Pescador, Sampaolo, Giongo 4, Opalic, Dallago 6, Cappelletti, Franceschini, Alessandrini 3, Silva 2, Folgheraiter 2. All: Fabrizio Ghedin.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, l’avventura europea parte sabato da Minsk

Finalmente è giunta l’ora della Challenge Cup: la Pallamano Pressano CR Lavis si appresta aChallenge Cup Logo disputare la Coppa che assapora dallo scorso maggio, quando il quarto posto nel campionato 2011/2012 aveva assegnato di diritto un posto nelle coppe europee alla società del Presidente Giongo. Un evento storico, con Pressano prima trentina dopo il Grande Rovereto dell’82 ad entrare in una Coppa internazionale. In questi mesi i gialloneri hanno assistito prima all’avanzamento di diritto agli Ottavi di Finale, poi spazio all’attesa per sapere quale fosse l’avversaria: la risposta dell’urna di Vienna, da cui i gialloneri uscirono per ultimissimi, fu bielorussa. I vicecampioni di Bielorussia dello SKA Minsk contro una squadra emergente italiana, nata da un paesino: 400 abitanti contro i 2 milioni di Minsk, l’esordio in Europa rapportato alle innumerevoli presenze in campo internazionale dei bielorussi. Arriva la Russia Bianca dunque per la Pallamano Pressano, che sabato esordirà sul 40×20 in campo europeo. I ragazzi guidati da Ghedin voleranno venerdì mattina con una consistente delegazione di dirigenti ed appassionati al seguito alla volta di Vilnius: dalla capitale lituana poi viaggio via terra fino a Minsk. Il match di andata si disputerà al palazzetto dello sport “RCOP” sabato alle 16.00 (14.00 ora italiana): il match, diretto dai sig. Veber e Pangerc della federazione slovena, potrà essere seguito in web streaming live al sito http://www.livestream.com/itvby; i gialloneri saranno al gran completo per tentare l’impresa. Sarà infatti un match molto difficile per Giongo e compagni: dopo un ventennio di dominio su tutta l’Europa pallamanistica dell’est, lo SKA Minsk ha da qualche anno ridimensionato, puntando sui giovani, ma sforna ogni anno giocatori di grande livello e, nei due campionati a cui partecipa (bielorusso e baltico) è rispettivamente terzo e primo. Fisicamente il confronto è vinto dagli avversari, che contano 4 giocatori in nazionale bielorussia, recentemente in campo al “Mundial” spagnolo: l’età media è di 22 anni e l’altezza 1.89; un roster di tutto rispetto contro cui i gialloneri dovranno usare le armi della tecnica e della velocità.

Prima della partenza, mister Ghedin analizza la situazione:”È una partita importantissima: la prima in Europa della Pallamano Pressano. Sarà un punto di partenza per un nuovo periodo di match importanti ma sarà anche punto di arrivo perchè questa esperienza europea è il premio di due anni di successi. Sarà una partita importante anche per la pallamano italiana: a livello maschile europeo non siamo messi benissimo e le due italiane che hanno giocato in coppa fino ad oggi non sono riuscite a vincere nemmeno una partita, anche se in competizioni di livello superiore. Non ci nascondiamo, la Challenge non è la Champions League ma puntiamo a fare bene per dare almeno una soddisfazione all’Italia dei club in campo internazionale. Partita complicata contro una squadra di alta classifica nei campionati locali e che vanta giocatori in campo al mondiale: sarà difficile ma anche stimolante; penso che possiamo fare una figura dignitosa. Ci sarà emozione all’inizio perchè pochi in squadra hanno avuto esperienze europee ma penso che questa emozione verrà superata dalla motivazione.”

a Minsk (BLR) | Sports Palace “RCOP”

h 16:00 BLR – h.14.00 ITA | SKA MINSK – PALLAMANO PRESSANO

Arbitri: Veber – Pangerc (SLO)

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Super Pressano, Bressanone stritolato

Dallago AlessandroÈ una grande vittoria quella che la Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra ha colto al Palasport di Bressanone contro la temibile Forst. Un risultato storico e brillante che consacra il potenziale dei gialloneri in uno dei palazzetti più importanti della pallamano. Il match parte con le squadre al completo: in avvio è Pressano a passare per primo; Bressanone prova ad impostare un match forsennato che all’andata era valso il 47-41 e riesce così a tenere nel punteggio ma dopo pochi minuti la strategia si rivela vana. I gialloneri infatti difendono bene e, con un Sampaolo sempre attento tra i pali, concedono ben poco agli avversari: tant’è che dopo 8′ Pressano è già avanti 3-6 e di qui il gap comincia ad aumentare vertiginosamente. Un Dallago scatenato (9 gol e top scorer) trova tutto col suo mancino e mette alle strette Bressanone: in fase difensiva è sempre Sampaolo a chiudere tutto, complice una difesa veloce ed efficace. Con un’altra prestazione da fenomeno (51% tra i pali) il portiere giallonero non fa passare nulla (2 gol negli ultimi 20′ del primo tempo), lanciando all’arrembaggio i suoi che colpiscono inesorabilmente una Forst allo sbando. Tra palloni persi, errori tecnici ed errori al tiro Bressanone non riesce ad ingranare, mentre Pressano sfreccia nel punteggio, toccando il +9 al 25′: tale gap si mantiene fino alla prima sirena che manda tutti al riposo sull’8-17.

La ripresa è ancora targata Pressano: il pubblico locale incita i propri beniamini ma i gialloneri non hanno alcuna intenzione di mollare e riescono a passare fin sul +11. Il match diventa poi equilibrato e il divario si ferma sul +9/11 per i trentini; Giongo e compagni rallentano e prendono fiato ma, con una buona percentuale in attacco ed in difesa, tengono in scacco Bressanone che non dà cenni di reazione. È sempre Dallago a bucare la porta di Jurina, mentre per Brixen ci pensa Nikolic a non far sprofondare i compagni; senza grandi sorprese negli ultimi minuti, la partita si chiude 21-32 con i giovani gialloneri che trovano spazio nell’ultimo spicchio di gara. Una partita stravinta sotto tutti i punti di vista: attacco performante e portiere superbo hanno permesso di chiudere i conti già nel primo tempo; è proprio il portiere giallonero Valerio Sampaolo a commentare il match:”Ci siamo dimostrati più forti di Bressanone: non è facile vincere qui perchè è un campo storico e per questo la vittoria è stata ancora più esaltante. Io personalmente dovevo riscattare la brutta prova dell’andata e così è stato; possiamo giocarcela con tutti, seguendo la filosofia del lavoro e dell’impegno.

Pressano resta così attaccato a Bolzano in classifica ed ora attende il doppio incontro contro lo SKA Minsk in Challenge Cup.

h 19:00 | Forst Brixen – Pressano 21-32 (p.t. 8-17)

Forst Brixen: Pfatner, Kokuca, Mairvongrasspeinten 4, Giuliani 1, Dejakum 3, Kammerer, Salcher 1, Kovacs 1, Nikolic 8, Jurina, Sonnerer 1, Ranalter, Sader 2, Stuffer. All: Riccardo Trillini

Pressano: Bolognani 2, Chisté W. 2, Chisté D, D’Antino, Di Maggio 4, Pescador, Sampaolo, Giongo 2, Opalic, Dallago 9, Picello 1, Franceschini, Alessandrini 4, Da Silva 8. All: Fabrizio Ghedin

Arbitri: Alperan – Scevola

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano a Bressanone per continuare l’assalto al primo posto

Trasferta altoatesina per la Pallamano Pressano CR Lavis che fa visita alla Forst Bressanone. Per iSilva elevazione gialloneri sarà il secondo della lunga striscia di partite difficili ed importanti che occupano questo mese di febbraio; dopo la vittoria su Trieste che ha fatto ipotecare a Pressano il secondo posto (6 partite da giocare, 10 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice), l’obiettivo diventa ora la prima piazza, occupata dai Campioni d’Italia e freschi Campioni di Coppa Italia del Bolzano. Dopo la combattuta partita dell’andata contro i biancorossi, l’impresa di superarli è possibile ma per fare ciò servirà tutto l’impegno e la forma possibile. Vietato sbagliare dunque questo sabato al Palasport del Laghetto, contro una squadra che non sta brillando ma che possiede un potenziale da primissime posizioni. Primo su tutti l’allenatore, il pluriscudettato e quotatissimo Riccardo Trillini, che può contare sulle prestazioni di giocatori temibilissimi come lo straniero Nikolic, l’esperto Kokuca e i giovani brissinesi Ranalter, Salcher, Kovacs e Sonnerer, senza contare la lunga panchina che fa del fisico la propria arma principale. Bressanone staziona ora al quinto posto in classifica ed esce dalla bruciante sconfitta di una rete a Cassano Magnago; contro Pressano i biancoverdi avranno mille motivi per giocare al massimo, con l’obiettivo di trovare un risultato di prestigio davanti al pubblico amico e di riscattarsi anche per la lotta al terzo posto.

I precedenti recenti sono a favore dei gialloneri (due vittorie lo scorso anno in Elite e il pirotecnico 47-41 dell’andata lo scorso ottobre) ma Giongo e compagni dovranno dunque prestare grande attenzione a questo match, mentre mister Ghedin sintetizza così le sensazioni del pregara:”Dopo la vittoria su Trieste possiamo dire di essere praticamente almeno secondi in campionato: basteranno altri 6 punti in 6 partite per matematizzare la seconda piazza. Se dovesse andare bene il match di Bressanone ci giocheremo il primo posto a Bolzano ma non sarà facile vincere questo sabato: giocheremo in un tempio della pallamano, davanti ad un pubblico sempre calorosissimo e contro una squadra con grande tradizione e talento, giunta ora ad un periodo decisivo (nelle prossime tre partite Bressanone affronterà Pressano e Bolzano, ndr). Si vede che Bressanone sta cambiando modo di giocare e quando ci sono questi cambiamenti radicali possono arrivare momenti positivi così come momenti negativi: la Forst è una squadra che ha pronto il colpo in canna. Non sarà dunque assolutamente facile, basti pensare al fatto che Bressanone è l’unica squadra che ha segnato più di 40 gol a Pressano negli ultimi 4 anni. Ce la giocheremo, tutti assieme, consapevoli di dover fare un altro grande sforzo”.

Appuntamento dunque al Palasport di via Laghetto per Bressanone-Pressano, con fischio d’inizio alle 19.00 da parte della coppia Alperan-Scevola.

h 19:00 | Forst Brixen – Pressano

Arbitri: Alperan – Scevola

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra