Archivio mensile:novembre 2012

Pressano a Rovereto per il primo derby trentino

Finalmente è arrivato il momento del primo derby trentino di stagione per la Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra, che affronterà sabato il Rovereto Vallagarina. Match inedito per la massima serie, dove le due trentine si affrontano presentando situazioni diverse. I gialloneri di Ghedin arrivano all’appuntamento al completo, con l’obiettivo di riscattare l’amara sconfitta ai rigori contro Bolzano: occorre rilanciarsi dopo l’amarezza di due settimane fa. Di Maggio e compagni hanno dimostrato di poter battere chiunque e sono chiamati ad una prestazione convincente sabato, al PalaMarchetti di Rovereto dove ad attenderli ci sarà la squadra di casa guidata dalla coppia Scarfiello-Settin, affamata di punti. I padroni di casa infatti sono ancora fermi in fondo alla classifica a quota tre: dopo le belle prestazioni delle prime partite è arrivata la brillante vittoria sul Merano ma gli infortuni hanno poi messo in ginocchio il team roveretano che ha subito tre pesanti sconfitte; la squadra di Rovereto ha infatti perso due delle proprie punte di diamante, Andrea Cappuccini e Sebastian Belinky, oltre ad un convalescente Nicola Manica. Proprio il centrale Belinky, ex Pressano, ha subito un grave infortunio al ginocchio e per lui la stagione potrebbe essere a rischio. Tante defezioni dunque per gli avversari dei gialloneri ma match che non va mai scritto in partenza: ogni derby ha una storia a sè e quella di sabato sarà una partita tutta da vivere. Le due squadre hanno organici di tutto rispetto, anche se c’è un certo divario che la classifica dimostra; parola al campo dunque sabato alle 17.30, sotto la direzione della coppia Di Domenico-Fornasier. L’orario del match è stato anticipato per l’impegno che la nazionale femminile osserverà subito dopo la partita di Serie A proprio al PalaMarchetti contro la Lituania, alle 20.00 in diretta su RaiSport2.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Annunci

Uno sguardo alla Challenge Cup, si delineano le possibili avversarie

Si sono giocate nel weekend le gare di andata del Round 3 di Challenge Cup, da cui usciranno le 10 squadre tra cui figurerà anche l’avversaria della Pallamano Pressano agli Ottavi di Finale. Già qualificate due squadre, che hanno affrontato andata e ritorno in sede unica con due match nel weekend: si tratta dei turchi dell’Ankara Spor e del team belga dell’Initia Hasselt. I primi hanno disputato in casa il doppio match contro i bulgari dello Spartak Varna, superandoli 33-16 e 26-22; i belgi invece hanno violato il campo dei montenegrini del Sutjeska, organizzatori del doppio incontro e sconfitti 18-30 e 16-23. Le altre otto coppie hanno disputato il match di andata e qualche squadra ha già ipotecato il passaggio del turno: primi su tutti i serbi del Radnicki Kragujevac che hanno liquidato in casa i greci del Aeropos Edessas per 38-25 grazie alle prestazioni di Nikolic e Rajcevic (10 reti a testa); anche i norvegesi del Drammen hanno in tasca la qualificazione, grazie al 38-29 rifilato agli ucraini del Portovik (15 gol dell’ala destra Bjornsen).

Unica vittoria in trasferta del weekend è quella dei bielorussi del Minsk che hanno superato 32-37 gli estoni del Pölva Serviti e dovranno limitarsi a gestire il vantaggio in casa per superare il turno; gli altri scontri sono apertissimi, con i bosniaci dell’Izvidac che hanno battuto 30-25 i turchi del Maliye Milli Piyango e i kossovari del Prishtina che si sono imposti per 28-24 sui lussemburghesi dell’Esch. Chiude il quadro la scoppiettante vittoria dei lituani del Dragunas sugli ucraini dello Zaporozhye, impostisi in casa per 27-22. Quattro partite sono dunque ancora in bilico: il ritorno, sabato, sui vari campi sancirà le squadre qualificate. Va sottolineato infine il rinvio a data da destinarsi della partita tra il Maccabi Tel Aviv e i ciprioti dello SPE Strovolos, data la situazione critica in terra israeliana per il conflitto che sta colpendo la regione.

Potete consultare la nostra sezione Challenge Cup per i dettagli sulle partite

Pressano beffato nel finale. Bozen passa ai rigori

Un vero peccato, una delusione grandissima che colpisce ancora una volta la Pallamano Pressano CR Lavis. Nel big match di giornata tra Pressano e Bolzano si sfidano le stelle della pallamano italiana. In avvio Bolzano prende subito il ritmo e passa avanti nel punteggio grazie alle botte di Turkovic: sfiorato l’1-4 peró Pressano ingrana e si mantiene in scia grazie alle reti di Chistè e Dallago. Il match avanza punto a punto, le difese lavorano bene e i due portieri si mettono in mostra; a metà del primo tempo Pressano passa in vantaggio e accelera, portandosi sull’8-6 ma qualche errore in attacco fa tornare alla carica Bozen che colpisce inesorabilmente e ribalta la situazione, firmando l’8-10. Di qui gli ospiti trovano un certo equilibrio e mantengono il vantaggio, arrivando ad avere la palla dell’11-15 a fine primo tempo; un contropiede di Giongo peró sancisce il 12-14 dei primi 30′. In avvio di ripresa Pressano ribalta la situazione: tre gol in serie di Di Maggio portano tutto sul 14-15 e le due squadre non mollano. Col passare dei minuti però i gialloneri di casa crescono e mettono alle corde gli avversari: le grandi parate di Sampaolo, strepitoso, assieme ad alcune trovate in attacco portano Pressano fin sul +3 nel boato del Palavis. Mancano 12′ e i padroni di casa reggono ma Bozen argina i tentativi di fuga dei ragazzi di Ghedin: il match è tiratissimo e Pressano, dopo un tentativo di rimonta degli ospiti, allunga fin sul 27-24 a 4′ dalla fine; nella bolgia totale, qualche fischiata mischia di nuovo le carte in tavola e viene a galla l’esperienza dei biancorossi di Fusina che, grazie ancora a Turkovic, suonano la carica e rimontano: con tre gol dall’ala destra Bolzano riesce ad impattare a 10″ dalla fine sul 28-28. Pressano si lancia in contropiede, Turkovic ferma Di Maggio e la coppia arbitrale sventola il rosso diretto al terzino bolzanino. È semplice fallo dai nove metri e Pressano, con 2 secondi a disposizione, non riesce a pareggiare: ai rigori Bolzano è infallibile mentre Pressano sbaglia un rigore ed è vittoria ospite. Una vera beffa per un’impresa sfiorata: la vittoria era ad un passo e soprattutto era meritata: lo sport però è fatto anche di sorte e anche questa volta la dea bendata ha baciato i Campioni d’Italia. Resta tanta amarezza: ora Bolzano è in testa con 1 punto di vantaggio sul Pressano (la vittoria ai rigori vale 2 punti, 1 agli sconfitti) che fra due settimane affronterà il Rovereto.

h 19:00 | Pressano – Loacker Bozen 32-33 d.t.r. (p.t. 12-14, s.t. 28-28)

Pressano: Alessandrini 6, Bolognani 1, Chisté W. 3, Chisté D, Dallago 3, Di Maggio 11, Da Silva 4, Giongo 3, Opalic 1, Sampaolo, D’Antino, Franceschini, Martinati, Stocchetti. All: Fabrizio Ghedin

Loacker Bozen: Fovio, Gaeta 4, Gufler 3, Innerebner 1, Maione 8, Obrist, Pircher 4, Pitscheider, Radovcic 4, Turkovic 8, Volpi 1, Waldner, Widmann, Andergassen. All: Alessandro Fusina

Arbitri: Alperan – Scevola

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano-Bolzano, big match da primato e Coppa Italia

È arrivata l’ora del big-match. Dopo sei giornate la Pallamano Pressano CR Lavis affronta in casa lo scontro diretto per la testa della classifica. Avversaria di questa sera per i gialloneri è il Loacker Bozen, Campione d’Italia in carica nonchè detentore di Coppa Italia e Supercoppa italiana. La classifica del Girone A parla chiaro: Bolzano e Pressano prime a parimerito con 18 punti, cifra doppia rispetto alle dirette inseguitrici, relegate a 9. Una fuga a due che ora converge al Palavis per stabilire chi effettivamente sia la regina del Girone. La sfida, superderby regionale, ha un tocco inedito: mai una trentina ed una altoatesina si erano trovate in testa con un distacco così netto, nel massimo campionato italiano; questa situazione particolare fa crescere ancor di più il tasso di importanza e di rivalità che Pressano e Bolzano metteranno sul campo. Due delle squadre più forti in Italia sono pronte a sfidarsi. Gli organici dei due team sono infatti invidiabili, con nove azzurri in campo (sui 16 totali della squadra nazionale) e tante stelle pronte a dare spettacolo. La conferma del potenziale delle squadre è arrivata, pronta, fin da settembre. Da una parte i padroni di casa del Pressano, guidati da mister Ghedin, hanno rischiato solo nella prima uscita di stagione, vinta di una rete a Merano, firmando poi un crescendo di prestazioni che ha visto i gialloneri annientare le avversarie, passando per il trionfo di Trieste e il 47-41 sul Bressanone fino alla netta vittoria 19-32 a Ferrara di sabato. Proprio quest’ultimo successo ha dato l’iniezione di fiducia decisiva alla squadra trentina. Mister Ghedin avrà a disposizione tutta la squadra, in forma impeccabile, per tentare l’impresa di scalfire lo strapotere della corazzata biancorossa. La squadra di Bolzano infatti, guidata da Alessandro Fusina (che ha sostituito il tecnico croato Milos), è rimasta pressochè la stessa armata dello scorso anno con la sola sostituzione dell’ottimo portiere Carapina da parte dell’altrettanto abile portiere della nazionale Vito Fovio. I risultati si sono visti sul campo: il Loacker Bozen ha sofferto nel preliminare di Champions ma in campionato si è rifatto con gli interessi, superando ogni avversaria senza difficoltà, anche di 20-25 reti. A detta di tutti, l’unica che può fare qualcosa per interrompere questo dominio è proprio il Pressano ed ecco che per i gialloneri si presenta un’occasione ghiottissima, complice l’infortunio al centrale croato del Bolzano Mario Sporcic. I gialloneri inoltre hanno ancora in corpo la delusione per la passata stagione: contro Bolzano furono quattro sconfitte in quattro incontri. La prima all’esordio in Elite in un match divertente, poi alla prima giornata di ritorno Bolzano pareggiò a 5″ dalla fine conquistando la vittoria ai rigori; in semifinale PlayOff Gara-1 fu senza storia a Bolzano ma Gara-2 si rivelò uno scontro epocale che vide però ancora una volta trionfare i biancorossi per tre reti, davanti ai 1200 del Palavis. Proprio il palazzetto sarà il punto di forza dei padroni di casa che vogliono sfruttare come ottavo uomo la bolgia giallonera. Carichissimo l’ambiente in casa Pressano per una partita che vale anche l’accesso alla Coppa Italia: la manifestazione infatti è riservata alle prime classificate dei tre gironi al termine dell’andata più una delle seconde a sorteggio. Mancano tre partite al giro di boa: chi dovesse vincere il match di questa sera avrebbe quasi la sicurezza matematcica di laurearsi Campione d’Inverno, accedendo così alla Final Four di Coppa Italia. L’incontro sarà diretto dai sig. Alperan e Scevola.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

20 minuti di inferno, poi Pressano annienta Ferrara

 

Partita dai due volti quella giocata al Palareno di Sant’Agostino (FE). La Pallamano Pressano soffre inizialmente ma riesce a vincere anche sul Ferrara, cogliendo la sesta vittoria in sei partite. Avvio negativo per i gialloneri: dopo il primo vantaggio i ragazzi di Ghedin mostrano poca concentrazione e subiscono l’offensiva dei padroni di casa. Una difesa non troppo efficace e una partita confusa fanno il gioco dei locali che sfrecciano in attacco, aumentando via via il divario nel punteggio. In avanti Pressano soffre moltissimo: tra infrazioni e tiri sbagliati le reti arrivano col contagocce, soprattutto su rigore; dall’altra parte Ferrara attacca bene con Sacco e Mikalauskas: dopo 22′ si arriva sul 13-6 per i padroni di casa e la partita sembra gravemente compromessa. Con grinta però, spinti dal tifo giallonero, Giongo e compagni suonano la carica: entra Bolognani e la partita cambia totalmente volto. Negli ultimi minuti del primo tempo Ferrara non può più nulla in attacco grazie ad un Sampaolo in forma, mentre in fase offensiva i gialloneri si scuotono e rifilano un parziale netto di 0-6 che porta le due squadre negli spogliatoi sul 13-12. Con la testa finalmente sul campo, è ancora Bolognani (9 reti e miglior marcatore) a strapazzare gli estensi nei primi minuti della ripresa: bastano tre contropiedi del giovane terzino per passare in vantaggio e Pressano ingrana. Qualche ulteriore errore in attacco da parte degli ospiti però permette a Ferrara di restare in scia nel punteggio ma è solo questione di tempo: la difesa di Opalic e compagni annulla totalmente l’attacco di casa che non riesce più a trovare la porta. Ferrara va in black-out e Pressano ne approfitta: rete su rete da tutte le posizioni Pressano scappa nel punteggio. Finalmente i gialloneri giocano una pallamano spumeggiante e per i padroni di casa non c’è scampo: i ragazzi di Ghedin bucano inesorabilmente la difesa estense, mentre in attacco la squadra di casa non capisce nulla. Pressano chiude infatti il match in scioltezza, aumentando il divario sempre più per la gioia degli ultras giunti a sostenere i colori gialloneri; negli ultimi minuti, sul +12, c’è spazio anche per i giovanissimi di Ghedin, Stocchetti, Martinati, Cappelletti e Franceschini che cercano di sfruttare la moltitudine di contropiedi scaturiti dalle parate di un Sampaolo grandissimo tra i pali. Senza storia, la partita si chiude sul 19-32, risultato che mostra la supremazia giallonera nel secondo tempo. Commenta positivamente la propria prestazione Simone Bolognani: “All’inizio non c’eravamo con la testa; ci abbiamo messo un po’ a entrare in partita e quando ci siamo riusciti abbiamo avuto la meglio. Ho giocato una buona partita e nel complesso tutta la squadra ha lavorato bene: spero di ripetermi contro il Bolzano e con me tutta la squadra”. Pressano mantiene così la vetta della classifica, in vista dello scontro diretto di sabato contro il Bolzano al Palavis.

h 18:00 | Estense – Pressano 19-32 (p.t. 13-12)

Pressano: Alessandrini 2, Bolognani 9, Chistè W. 1, Dallago 4, Di Maggio 8, Giongo 3, Opalic 1, Cappelletti, Sampaolo, Martinati, Stocchetti, Pescador, Franceschini 1, Da Silva 4. All: Fabrizio Ghedin

Estense: Alberino 2, Anania 2, Ansaloni, Ferioli, Pettinari, Resca 2, Tosi Matteo 1, Tosi Marcello, Nardo 1, Sacco 6, Mikalauskas 4, Succi 1, Zaltron, Garani. All: Manfredini.

Arbitri: Carrera – Rizzo

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, ostica trasferta a Ferrara nella sesta giornata

Dopo la parentesi azzurra che ha visto la Serie A osservare un weekend di stop, torna in campo la pallamano per club. Si giunge alla sesta giornata di campionato, con la Pallamano Pressano CR Lavis impegnata in trasferta a Ferrara.  I gialloneri non hanno ancora conosciuto sconfitta in questo campionato e si trovano di conseguenza in testa al Girone A assieme alla superfavorita Bolzano. Domani però arriva un match tutt’altro che facile: il Ferrara, meglio noto come SGM Handball Estense, era partito ad agosto con ambizioni di semplice salvezza; appena prima del via però è arrivato il terzino sinistro ex-Noci Mikalauskas, buon difensore e abile in attacco e questo acquisto ha cambiato le carte in tavola. Ferrara, dopo un primo scivolone a Mezzocorona, ha cominciato ad ingranare ed offrire gioco, battendo in serie Merano, EmmeTi e Trieste, salvo poi perdere a Bressanone due settimane fa. I ragazzi di Manfredini si trovano ora terzi in classifica e possono dire la loro: nell’organico contano infatti il portierone ex-nazionale Pettinari, il centrale azzurro Resca e i forti giovani Sacco, Nardo e Hristov. Una squadra di tutto rispetto che vorrà fare il colpaccio contro la capolista. Tuttavia il palazzetto di casa estense è ancora indisponibile per via del terremoto, dunque si giocherà al Palareno di Sant’Agostino. Per quanto riguarda i gialloneri la settimana sta trascorrendo bene: l’esperienza azzurra per la Pallamano Pressano ha disteso gli animi e i ragazzi hanno affrontato le sedute di allenamento al completo. Tutti a disposizione di Ghedin tranne il portiere Pescador e il giovane centrale D’Antino, infortunati; l’appuntamento è per sabato sera ore 18.00, arbitrano i sig. Carrera e Rizzo.

h.18.00 | Palareno di Sant’Agostino (FE)

Ferrara – Pressano

Arbitri: Carrera – Rizzo

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Italia tutto cuore ma passa la Grecia nel finale

Splendida serata di pallamano al Palavis, dove è andata in scena la prima partita di qualificazione agli Europei 2016 per la nazionale italiana. Avversaria era la forte Grecia che ha superato gli azzurri solo nell’ultimo spicchio di match. Inizio sprint dell’Italia: il Palavis è gremito, un boato accoglie ogni giocatore e la nazionale va: con Tokic che infila due reti splendide sotto il sette si va sul 4-1; la difesa di casa lavora bene ma il pivot greco è bravo a procurarsi due rigori che causano anche l’inferiorità: arriva il 4-3 ma i portieri Fovio e Di Marcello proteggono bene la porta e con Maione e Skatar si torna avanti di 3 gol. Dopo 15′ entra Di Maggio in mezzo all’incitamento del pubblico e subito infila il contropiede del +4 che fa impazzire il pubblico. Il mister greco inserisce i due terzini della Bundesliga Sanikis e Vasilakis e gli ellenici tornano sotto con le bombe dei due esperti. L’Italia risponde con grinta andando a segno con Turkovic e Maione che infila due volte Tsilimparis per il 13-9 al 23′. Da qui alla fine del primo tempo è un tira e molla continuo ma l’Italia resta avanti di 2-3 reti fino allo scadere dei primi 30′ sul 17-14. La ripresa si apre subito con un errore italiano e Vasilakis accorcia subito. Tokic prende per la seconda volta 2′ e Karypidis trasforma l’ennesimo rigore, mentre Tsilimparis para il suo secondo sette metri. Fino a metà gara è punto a punto ma i tanti errori in attacco dell’Italia lasciano strada alla Grecia che passa in vantaggio per la prima volta sul 20-21. Con la grande prestazione dell’ala Papadopoulos (8 gol) la Grecia vola e mette due reti di distacco tra s’è e gli azzurri. A 10′ dalla fine il match staziona per lunghi tratti sul 24-24, poi la Grecia prende il largo; in attacco gli italiani forzano e sbagliano tutto, mentre dall’altra parte ancora Sanikis (9 gol e top-scorer) e Vasilakis bombardano Di Marcello. In 7′ la Grecia piazza il break e chiude la partita a 5′ dalla fine con due contropiedi che portano tutti sul 25-31 finale. Una grande emozione vedere il palazzotto così acceso e così pieno, peccato per il risultato, frutto di un calo degli azzurri soprattutto in attacco nel secondo tempo.

Italia 25-31 Grecia

Italia: Di Marcello, Resca 1, Maione 4, Rubino, Gaeta 1, Di Maggio 1, Sirsi, Radovcic 2, Viscovich 1, Fovio, Giongo, Opalic, Turkovic 4, Alessandrini, Skatar 8, Tokic 3. All. Chionchio

Grecia: Tsilimparis, Tzimourtos, Balomenos, Mallios, Vasilakis 6, Chalkidis 2, Sanikis 9, Alvanos, Karypidis 5, Georgiadis 1, Papadopoulos 8, Deligiannis, Megaloikonomou, Gourgoumis, Marango, Petridis. All. Messinas

Arbitri: Cindric-Gonzurek

Delegato EHF: Reisinger

Parla il CT Franco Chionchio:”Il nostro campionato non ci permette di tenere 60′ contro una squadra come la Grecia. Loro sono più forti e lo hanno dimostrato oggi; peccato perché abbiamo fatto un grande primo tempo di altissimo livello, salvo poi forzare troppo e inutilmente a tratti nella ripresa, dove siamo calati e una squadra come la Grecia con giocatori esperti ci ha punito.”

Amaro esordio in casa per Alessandrini:”Peccato per la sconfitta, il risultato è più pesante di quello che ci meritavamo; è stato stupendo giocare davanti al pubblico di casa nostra, una grande emozione soprattutto all’entrata: ora dobbiamo giocarcela contro la Gran Bretagna e in Grecia.”

Soddisfatto Vasilakis, mancino greco:”Sono soddisfatto della vittoria: nel primo tempo abbiamo giocato male, negli spogliatoi abbiamo fatto reset e nella ripresa siamo cresciuti: sono contento soprattutto del ritorno di me e Sanikis in nazionale dopo due anni; vogliamo portarla in alto. Onore anche all’Italia che ci ha stupito con un’ottima squadra.”