Marco e Simone Mengon scrivono alla Pallamano Pressano

“Eccoci qua
Oggi siamo arrivati in Francia ed inizia la nostra avventura. Con orgoglio ricordiamo tutti gli anni passati con la Pallamano Pressano; i successi e le sconfitte che ci hanno aiutato a crescere. Un particolare ringraziamneto alla società, ai compagni di squadra e a tutti gli allenatori e dirigenti che ci hanno seguito in questi anni.
Un saluto a tutti e un “in bocca al lupo” per la nuova stagione. Nei nostri cuori resteranno sempre i colori gialloneri. Marco e Simone.”

Pressano, prende il via la preparazione per la nuova stagione

Lunedì sera al Palavis prenderà ufficialmente il via la stagione 2017/2018 della Pallamano Pressano CR Lavis. Alle ore 19.00 è fissato il raduno per il primo allenamento del nuovo anno sportivo: agli ordini del confermato tecnico Branko Dumnic – al quinto anno in giallonero – e del preparatore Alessandro Consoli i gialloneri inizieranno a muovere i primi passi verso un campionato che si preannuncia combattuto e delicatissimo. Anche quest’anno l’ambizione della società del Presidente Giongo è quella di restare nelle parti alte della classifica ma, più in generale, il target stagionale è quello di entrare nelle 13 che dalla prossima stagione formeranno il gruppo elitario che giocherà la nuova Serie A1 a girone unico. Per raggiungere questo obiettivo la società sta concludendo l’allestimento di una rosa che possa essere competitiva come negli ultimi anni: confermato in gran parte il gruppo dello scorso anno con i locali Giongo, Chistè, Bolognani, Folgheraiter e D’Antino a cui si sommerà il gradito ritorno del pivot classe ’88 Alessio Alessandrini, perno difensivo e offensivo assente per una stagione che garantirà alla squadra solidità e sicurezza. In prima linea anche la batteria di mancini formata da Dallago (lo scorso anno trascinatore con 129 reti), dall’italo-argentino Bertolez in recupero dopo due stagioni di sofferenza e da Di Maggio, rientrante dalla rottura del crociato al ginocchio destro. Fra i pali svetterà per l’ottavo anno consecutivo il portierone azzurro Valerio Sampaolo ed a chiudere il cerchio della rosa ci sarà il gruppo classe ‘97-‘98 fra cui i protagonisti delle finali nazionali giovanili delle ultime stagioni Moser, Facchinelli e Chistè. In partenza la società registra 5 uscite: si tratta in primis dei gemelli Mengon, il cui conclamato passaggio a Monpellier ha già fatto il giro della pallamano europea. Il terzo talento classe 2000 Davide Campestrini ha preso la via di Merano, sposando il progetto della società altoatesina così come Marco Pescador, secondo portiere che si insedierà a Bolzano come vice estremo difensore dei Campioni d’Italia. L’ultimo partente è Riccardo Stabellini, terzino sinistro bolognese in giallonero nelle ultime 2 stagioni che vola a Conversano. Proprio la partenza di Stabellini ha chiamato la società ad intervenire sul mercato: il DS Chistè assieme al settore tecnico stanno valutando alcune opzioni di atleti comunitari e non comunitari per introdurre così l’ultimo e forse più importante tassello in squadra nell’ottica di completare una rosa più esperta rispetto agli ultimi anni.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

I gemelli Marco e Simone Mengon passano al Montpellier HB

Mancava solo l’ufficializzazione, giunta nei giorni scorsi. I gemelli Marco e Simone Mengon, talenti assoluti della pallamano italiana provenienti dal vivaio della Pallamano Pressano CR Lavis sono due giocatori del Montpellier Handball. I due fratelli, nati a Trento il 3 gennaio del 2000, si sono affermati come due dei maggiori talenti giovanili italiani grazie alle gesta offerte con la maglia giallonera del Pressano e quella azzurra delle nazionali giovanili. Qualità indiscutibilmente grandi per il panorama nazionale che hanno permesso il salto dalla piccola ma fiorente frazione di Pressano fino ad una delle piazze più conosciute al mondo. Un passaggio mai conosciuto da nessun italiano in età così giovane: questa volta saranno addirittura in due. Sono stati gli stessi francesi, terza forza della LIDL Ligue 1, a bussare alla porta giallonera: osservati al Mondialito di Parigi Under 17 lo scorso gennaio, i due Mengon hanno subito ricevuto l’interesse del Montpellier. Un breve periodo di prova è bastato per convincere lo staff tecnico francese: il trasferimento è avvenuto nelle scorse settimane. Fra numerosi Campioni del Mondo e Campioni Olimpici (la Francia è di gran lunga la nazionale più vincente degli ultimi 15 anni, ndr) ci saranno dunque anche i due talenti ex-gialloneri, inseriti nella squadra “riserve” fatta di 19 talenti fra i 17 ed i 20 anni che potranno aspirare al palcoscenico della prima squadra, lo scorso anno giunta fino ai quarti di finale di Champions League.

Un salto di qualità netto, assoluto e meritato per i due ragazzi che a livello di club i hanno contribuito – quasi sempre in maniera decisiva – a tutti i 6 scudetti giovanili della storia della Pallamano Pressano fra il 2014 ed il 2017, sfociando in prima squadra lo scorso anno dove il contributo difensivo ha talvolta fatto la differenza. Innumerevoli anche le partite con le nazionali giovanili: un secondo posto agli Europei Under18 di seconda divisione, un bronzo europeo di Beach Handball U17 e soprattutto l’argento mondiale di Beach U17 recentemente conquistato alle Mauritius. Un palmares già di tutto rispetto per i due atleti che si affacciano a Montpellier con il marchio giallonero di Pressano sulle spalle: cresciuti e modellati nel vivaio trentino dalla mano di Branko Dumnic ma in età più giovane dalla passione di Flavia Michelon prima e Giuliano Martinati poi, ai due ragazzi va il miglior augurio di crescere fino ai massimi livelli per fare le fortune della causa nazionale e rendere ancor più orgogliosa la Pallamano Pressano, società madre di due atleti raramente osservati nel panorama nazionale dell’handball.

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Pressano e Mezzocorona al via della Serie A1 rivoluzionaria

Si cambia. Ancora, dopo 5 anni. La Serie A1 maschile della pallamano inverte la rotta delle ultime stagioni e vira verso il girone unico, resistito fino al 2011/2012 prima che la morsa delle difficoltà finanziarie costringesse una revisione geografica del massimo campionato. Un cambiamento nell’aria, anticipato da tempo e messo definitivamente nero su bianco da parte della Federazione nelle ultime settimane: la stagione 2017/2018 che vedrà ai nastri di partenza Pressano e Mezzocorona sarà infatti di totale transizione verso il girone unico 2018/2019. Passare dalle 28 squadre presenti nella Serie A1 di quest’anno alle 13 della prossima stagione (con una promozione dalla A2 che porterà a 14 il conto totale) significa soltanto una cosa: 15 retrocessioni. Con una formula articolata, ricca di diverse fasi che si succederanno nel corso dell’anno, la FIGH ha costruito un campionato dove la bagarre e lo spettacolo agonistico saranno all’ordine del giorno. Si parte come negli ultimi anni: tre gironi (Nord, Centro e Sud) che affrontano Regular Season da sabato 16 settembre a sabato 10 febbraio. Le due trentine assieme a Bolzano, Merano, Bressanone, Appiano, Trieste, Malo, Molteno e Cassano Magnago disputeranno così 18 giornate al termine delle quali la classifica verrà suddivisa: in base al piazzamento ciascuna squadra affronterà una fase differente. Per le prime due sarà Poule Scudetto: qualificazione al girone unico 2018/19 conquistata e lotta per il tricolore assieme alle pari classificate degli altri due gironi in un gruppo a 6 squadre da capogiro. Per tutte le altre, dal terzo al decimo posto, il campionato proseguirà senza speranze scudetto ma con la possibilità di dare la caccia ai 7 posti rimanenti per il girone unico. Terze e quarte classificate avranno strada più agevole: tali classificate dei 3 gironi formeranno un girone a 6 squadre con 3 qualificazioni in palio, mentre dal quinto al decimo posto le chance saranno riservate a pochissimi ed ogni pallone peserà come un macigno. A fine stagione 13 squadre voleranno in Serie A1 2018/19, mentre in 15 verranno relegate alla serie cadetta. Difficile snocciolare a parole tutti gli altri particolari di una formula a 6 fasi (disponibile sul sito federale) che, come annunciato dalle stesse cariche federali, strada facendo risponderà alle critiche per essere un po’ troppo articolata. Sicuramente assisteremo ad un taglio netto ed obbligato che ristabilirà la gerarchia nazionale presente fino a 6 stagioni fa: col coltello fra i denti, in pieno mercato ancora ampiamente in fase di sviluppo, Pressano e Mezzocorona sono pronte ad affrontare la stagione della verità.

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Gioia infinita: l’Italia U17 dei tre gialloneri è in finale Mondiale!

C’è una nazionale maschile dell’handball in finale di un Mondiale. Non era mai accaduto nella storia della pallamano italiana ma c’è di più: dei dieci eroi Under 17 che alle Isole Mauritius stanno costruendo un sogno mai raggiunto ben tre sono trentini, lavisani DOC nati e cresciuti nella Pallamano Pressano. È stato un sabato glorioso per la pallamano italiana: raggiunti i quarti di finale nella giornata di venerdì gli azzurrini di Vincenzo Malatino avevano un chiaro obiettivo in testa, ovvero raggiungere un posto fra le prime tre squadre europee per qualificarsi alle Olimpiadi Giovanili (YOG) 2018 di Buenos Aires. Con la netta vittoria sul Venezuela ai quarti di finale per 2-0 il sogno è stato coronato: Olimpiade centrata per la prima volta nella storia della pallamano italiana. Tutto il movimento nazionale si è mosso a sostegno dei dieci azzurrini, autori di una cavalcata maestosa ed insperata. Un coro collettivo si è alzato e la semifinale con la Russia è stata un tripudio: sofferta, combattuta e meritata, la partita ha scavato il solco verso la finalissima per la squadra azzurra. Una serie di record battuti indescrivibile: gli azzurrini hanno spinto le ambizioni italiane al di là di qualsiasi previsione ed ora sono in finale mondiale. Parole ed esperienze sconosciute che tutta l’Italia dell’handball sta vivendo a partire proprio dalla società giallonera che vede i propri frutti contribuire alla causa nazionale scrivendo la storia. Lo specialista offensivo Simone Mengon, il bomber Marco Mengon e lo specialista difensivo Davide Campestrini stanno cavalcando coi compagni un’onda altissima e meritata: non può esserci miglior soddisfazione per una società dilettantistica – di nome più che di fatto – di poter vedere i propri talenti esprimersi ai massimi livelli mondiali inanellando un successo dietro l’altro. Soddisfatti a dir poco ma ancora non appagati, gli azzurrini ora hanno una finale mondiale tutta da giocare: in campo c’è la rivincita contro la Spagna Campione d’Europa, unica ad aver battuto la truppa Italiana in questo prodigioso torneo. Si gioca sul campo centrale di Flic Flac alle Mauritius alle ore 14.30, diretta streaming sul sito ufficiale http://www.mauritius2017.com.

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Mondiali Beach U17: l’Italia dei tre “pressanotti” subito a gonfie vele

Hanno preso il via nella mattinata di martedì i Campionati del Mondo Under 17 di Beach Handball, la manifestazione più attesa dell’estate dall’ambiente della pallamano italiana. Per la prima volta infatti la selezione giovanile azzurra è scesa in campo nel torneo iridato organizzato nella splendida cornice delle Isole Mauritius e per gli azzurrini sono arrivate subito numerose gioie: i 10 ragazzi guidati da Vincenzo Malatino, fra i quali figurano ben 3 gialloneri (Marco e Simone Mengon e Davide Campestrini), hanno superato nella prima giornata le due formazioni cugine di Nuova Zelanda ed Australia ottenendo così il pass per il Main Round, la seconda fase del campionato mondiale. Senza storia la prima gara, giocata alle 9.30 (orario locale alle Mauritius) contro la Nuova Zelanda che ha ceduto nettamente per due set a zero (19-4 e 31-17 i punteggi). Poco più di un allenamento per la nazionale italiana che si è messa in mostra grazie alle prestazioni dello specialista Simone Mengon (top scorer con 15 punti) e l’altoatesino Max Prantner (11); 6 punti anche per Marco Mengon, mentre buon lavoro difensivo senza reti per Davide Campestrini. La stessa sorte è toccata poco dopo all’Australia, battuta anch’essa 2-0 (25-14 e 24-11) con ancora una volta i gemelli Mengon sugli scudi nel conto delle segnature. Gli azzurrini si assicurano così quantomeno il secondo posto in classifica che vale pienamente l’accesso al Main Round: oggi alle ore 10.50 sfida decisiva per il primo posto contro la quarta componente del girone, ovvero il Portogallo Campione d’Europa 2016 che eliminò proprio l’Italia nella semifinale europea dello scorso anno. Un rematch tutto da seguire che vale un passo importantissimo nel prosieguo del torneo: questo mondiale infatti mette in palio anche il pass per la prima edizione del Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires 2018, qualificazione riservata alle prime due europee (4 in totale presenti alle Mauritius, ovvero Russia e Spagna oltre a Italia e Portogallo). Il cammino è soltanto cominciato: ora occorrerà mantenere alta la concentrazione per continuare a cavalcare l’onda dell’entusiasmo di un gruppo formidabile.

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Pressano in campo al Festival di Misano con l’Under 12

Non conosce soste l’attività della Pallamano Pressano CR Lavis che ad un mese di distanza dalle finali nazionali giovanili, nel cuore dell’estate, parteciperà come da tradizione al Festival della pallamano di Misano Adriatico, l’evento di chiusura stagionale teatro delle finali nazionali Under 14 ed Under 12 nonché momento di competizione per tutte le categorie più giovani. I gialloneri saranno in terra romagnola con la formazione Under 12 guidata da Flavia Michelon, quarta quest’anno nel campionato regionale alle spalle delle potenze altoatesine. Un momento per fare esperienza e chiudere la stagione all’insegna della pallamano: Pressano è inserito nel Girone C eliminatorio a 4 squadre assieme ai veneti del Camisano, ai liguri del Ventimiglia ed ai giuliani del Trieste. Un gruppo proibitivo dove i ragazzi cercheranno l’accesso ai quarti di finale, riservati alle prime due classificate: esordio domani, mercoledì, contro Camisano alle 10.30 mentre giovedì due incontri in breve tempo decideranno le sorti giallonere. A commentare il partecipato e combattuto evento è la colonna portante dei più giovani gialloneri ormai da moltissimi anni, Flavia Michelon:” “Come ormai da tradizione a fine stagione, parteciperemo al Festival di Misano con la nostra formazione Under 12: un’esperienza che rivivremo con piacere e che punterà come ogni stagione alla crescita dei nostri piccoli gialloneri. Alcune assenze non ci permetteranno di essere al completo ma questo non condizionerà il divertimento ed il sano agonismo sportivo dei nostri ragazzi. Parteciperemo senza obiettivi particolari: vogliamo continuare a fare esperienze diverse anche nell’ottica di rafforzare il gruppo di giovani esistente dopo un campionato regionale dal bilancio positivo. C’è un po’ di rammarico per non aver potuto schierare la formazione Under 10, unica iscritta al torneo e pertanto impossibilitata a partecipare. Sarà comunque un Festival tutto da vivere all’insegna dello sport come ogni anno.”

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